I maggiori “inquinatori” del pianeta ora si sono pentiti

I maggiori “inquinatori” del pianeta ora si sono pentiti

Cose da non credere!!! I grandi inquinatori della Terra si “alleano” con noi ambientalisti. Si è proprio così, ora sono i Rockefeller, gli eredi di chi sui combustibili fossili ha creato un impero finanziario, che hanno dichiarato, in occasione della recente conferenza ONU sul clima, di essere pronti a lasciare gli investimenti sull’oro nero per trasferirli verso le energie rinnovabili.

Ma non solo questi big della finanza mondiale hanno deciso di “convertirsi” all’ambientalismo, anche in Canada e Giappone altri magnati dell’industria che inquina hanno deciso di voltar pagina a favore dell’ambiente.

Sono diventati tutti improvvisamente bravi? O sotto sotto c’è qualche nuova strategia per far più denaro?

Le considerazioni sono diverse, la principale è che questi signori, che fino a l’altro giorno hanno contribuito ad immettere nell’atmosfera gas climalteranti, hanno capito che se la barca affonda alla fine anche loro affonderanno. La successiva considerazione è legata al solito miraggio: quello di un maggior profitto economico. In effetti tra qui a pochi anni l’uso del petrolio e del carbone sarà profondamente ridimensionato a vantaggio di energie rinnovabili e non impattanti con il clima e l’ambiente. Quindi disponendo di forti capitali, perché non buttarsi nella ricerca, nella produzione e nella commercializzazione di tutto ciò che rientra nella produzione di energia da fonti rinnovabili? Cosa potrebbe costare ai Rockefeller o ad altri magnati del petrolio conquistare il monopolio delle energie rinnovabili e così, ancora una volta, imporre i loro prodotti e le loro tecnologie innovative al mondo intero? In quest’ultimo caso varrebbe il vecchio proverbio: “Il Lupo perde il pelo ma non il vizio“.

pompa estrazione petrolio

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