Daniela Rosellini (fonte: www.inerboristeria.com )

Già fin dall’antichità erano conosciute le proprietà curative dei mirtilli, che venivano utilizzati sotto forma di impacco per disinfettare le ferite e bevuti per aiutare la digestione. Attualmente, queste bacche, rosse o blu, sono un frutto molto apprezzato dai nutrizionisti, che li consigliano per il loro elevato contenuto di antiossidanti. Ma, grazie a continue indagini scientifiche, le loro benefiche qualità, vengono sempre più conosciute e messe in evidenza.

Secondo lo studio condotto da Sarah Johnson, della Florida State University, una piccola porzione di questi frutti, consumata ogni giorno, abbassa la pressione del sangue e difende l’elasticità dei vasi sanguigni, due parametri importantissimi per la salute del cuore.
I tannini condensati, potenti antiossidanti contenuti nei mirtilli, hanno infatti un forte potere antinfiammatorio, che non diminuisce con la cottura, e inibiscono l’ossidazione del colesterolo cattivo, un processo che indurisce le arterie causando l’aterosclerosi; inoltre, aumentano i livelli di colesterolo “buono” aiutando a mantenere il sangue leggero, due fattori che contribuiscono alla salute dell’apparato cardiovascolare, riducendo notevolmente l’incidenza di malattie cardiache. Una coppetta di mirtilli al giorno, potrebbe quindi essere il segreto per mantenere il cuore sano.

Una ricerca dell’University of Eastern Finland, pubblicata sulla rivista Plos One, ha appena reso noto che questi frutti possono, in parte, anche mitigare gli effetti negativi di una dieta ricca di grassi, ma, altri studi precedenti avevano dimostrato che i mirtilli hanno proprietà anti-cancro e contribuiscono a prevenire le infezioni del tratto urinario e dei reni. Curano e prevengono la cistite, forniscono sollievo ai pazienti asmatici, evitano i calcoli renali e, prevenendo la formazione di placca, migliorano l’igiene orale e tengono lontani i disturbi alle gengive.
Il succo di mirtillo, inoltre, aiuta a combattere alcuni ceppi di Haemophilus influenzae, un tipo di batterio che si trova nel naso e nella gola della maggior parte dei bambini e degli adulti sani. Questo batterio è il responsabile di dolorose complicazioni respiratorie e della maggior parte delle forme di otite che si presentano nei bambini, ma il succo di mirtillo impedisce ai pili del batterio di attaccarsi alla superficie cellulare ed infettare le cellule.

Inoltre, nuove ed entusiasmanti ricerche hanno dimostrato che il succo estratto dalla pianta dei mirtilli, potrebbe aiutare a prevenire danni neurologici al cervello ed avere così dei sorprendenti effetti anti invecchiamento.
Insomma, consumare ogni giorno i mirtilli freschi, surgelati, essiccati o trasformati in succhi o confetture, è una semplice e gustosa operazione che apporta grandi benefici all’organismo. Naturalmente, l’effetto sarà maggiore se i prodotti saranno biologici, senza zuccheri e conservanti chimici, perché sembra che, consumando il succo di mirtillo zuccherato, reperibile comunemente nei supermercati, tutti i benefici per la salute, verranno quasi completamente annullati.

Mirtilli

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