I Cambiamenti climatici stanno diventando una delle voci principali sulle cause dei grandi esodi di massa. La risposta sta in un attento rapporto USA del Center for International Earth Science Information della Columbia University. In parole povere questo studio attribuisce la causa dell’aumento delle grandi migrazioni in atto, ai cambiamenti climatici. In questo rapporto si sottolinea che “il fenomeno del global change sta crescendo con velocità ed intensità maggiori rispetto alle previsioni precedenti”.

Queste in sintesi le conclusioni di un recente studio della Columbia University:

• le attuali Migrazioni di Massa cresceranno su larghissima scala nei prossimi decenni, emigreranno decine di milioni di persone in tutto il mondo
• fra i 25 ed i 50 milioni ….. i potenziali profughi entro il 2030
• fra i 250 e i 700 milioni ….. entro il 2050

I principali motivi:
1) il clima, la crescente frequenza-intensità delle calamità naturali (cicloni, inondazioni e siccità), sono le cause primarie;
2) l’instabilità politica ed economica, lo sfruttamento eccessivo dei terreni per l’ agricoltura e la distruzione di specifici ecosistemi (ecosistemi di sussistenza, la pastorizia, agricoltura e pesca), le cause secondarie.

Speriamo che nel prossimo COP dai fiumi di parole si passi ai fatti concreti!

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Non molto tempo fa avevamo parlato temendo che sarebbero potuti ripetersi i fenomeni meteoclimatici del 2018, ossia gelo e neve sull’Italia. Questo perché l’aumento della temperatura su tutta la biosfera terrestre influisce sul vortice polare, fino a romperlo e cosi "liberare" le correnti gelide imprigionate sull’asse del polo artico, spingendole più a sud fino da noi sul bacino del Mediterraneo.

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