I Cambiamenti climatici stanno diventando una delle voci principali sulle cause dei grandi esodi di massa. La risposta sta in un attento rapporto USA del Center for International Earth Science Information della Columbia University. In parole povere questo studio attribuisce la causa dell’aumento delle grandi migrazioni in atto, ai cambiamenti climatici. In questo rapporto si sottolinea che “il fenomeno del global change sta crescendo con velocità ed intensità maggiori rispetto alle previsioni precedenti”.

Queste in sintesi le conclusioni di un recente studio della Columbia University:

• le attuali Migrazioni di Massa cresceranno su larghissima scala nei prossimi decenni, emigreranno decine di milioni di persone in tutto il mondo
• fra i 25 ed i 50 milioni ….. i potenziali profughi entro il 2030
• fra i 250 e i 700 milioni ….. entro il 2050

I principali motivi:
1) il clima, la crescente frequenza-intensità delle calamità naturali (cicloni, inondazioni e siccità), sono le cause primarie;
2) l’instabilità politica ed economica, lo sfruttamento eccessivo dei terreni per l’ agricoltura e la distruzione di specifici ecosistemi (ecosistemi di sussistenza, la pastorizia, agricoltura e pesca), le cause secondarie.

Speriamo che nel prossimo COP dai fiumi di parole si passi ai fatti concreti!

Articoli correlati

Si è concluso da poco a New York il vertice sul clima organizzato all’ONU. Dopo una delle estati più drammatiche, ambientalmente parlando, degli ultimi anni, con incendi praticamente in tutte le grandi foreste del mondo (dalla Siberia all’Amazzonia, dall’Africa al Sud Est asiatico) e con gli effetti del riscaldamento globale che ormai si stanno palesando in modo macroscopico (si pensi allo scioglimento del ghiaccio artico e di quello della Groenlandia) si sperava che si potesse finalmente assistere ad un deciso cambio di marcia su queste tematiche da parte di una significativa parte dei governi. Almeno di quelli più importanti.

Apprendiamo sgomenti, dalla redazione del giornale online Versilia Today, di un'inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Lucca (P.M. Dott. Salvatore Giannino) in merito a presunti, gravissimi comportamenti delittuosi posti in essere da dodici guardie zoofile venatorie che operavano, sotto il nome di Accademia Kronos, all’interno della sezione aggregata territoriale di Lucca nell'area versiliese.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.