Il censimento degli alberi: un obbligo per i Comuni

Il censimento degli alberi: un obbligo per i Comuni

A cura di Michele Baldasso e Luca Loperfido (Fonte: AlberoSano.it)

Il 16 febbraio 2013 è entrata in vigore la Legge Nazionale 10/13: “Norme per lo sviluppo degli Spazi Verdi Urbani”: la Legge promuove l’incremento degli spazi verdi urbani adottando anche misure volte a favorire il risparmio e l’efficienza energetica, l’assorbimento delle polveri sottili e a ridurre l’effetto “isola di calore estivo”.

E’ previsto per i Comuni con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti di provvedere al Censimento arboreo: difatti l’art. 2 comma 1 c stabilisce che «Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, ciascun comune provvede a censire e classificare gli alberi piantati, nell’ambito del rispettivo territorio, in aree urbane di proprietà pubblica. 2. Due mesi prima della scadenza naturale del mandato, il Sindaco rende noto il bilancio arboreo del Comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine del mandato stesso, dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di propria competenza. Nei casi di cui agli articoli 52 e 53 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e in ogni ulteriore ipotesi di cessazione anticipata del mandato del sindaco, l’autorità subentrata provvede alla pubblicazione delle informazioni di cui al presente comma».

Dal Rapporto dell’Ispra “Qualità dell’Ambiente Urbano 2016” risulta tuttavia che su 116 Comuni capoluoghi soltanto 89 di questi risultano aver realizzato un censimento degli alberi: alcuni di questi inoltre risalgono agli anni 90 e non sono stati aggiornati. Rimane quindi ancora tanto da fare, soprattutto per i Comuni non capoluogo ma con un patrimonio arboreo rilevante.

Il censimento degli alberi, oltre a rispondere ai termini di legge e a dichiarare l’impegno tangibile di un’amministrazione sui temi ambientali, può essere un’ottima opportunità per ciascun comune per fare un passo avanti nella buona e corretta gestione del Verde pubblico anche ai fini di una programmazione coordinata ed efficiente degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

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