(articolo preso da: La Voce della Romagna)

Coriano “mentre ci si accingeva ad un controllo sull’argine del fiume Marano, attraversando il parco (in territorio del Comune di Coriano) abbiano notato lo stato di degrado in cui versa: persone che usufruiscono di un verde pubblico e lo usano come discarica a cielo aperto, lasciando i propri rifiuti sull’erba e tra gli alberi e ignorando gli appositi cassonetti. Accendono fuochi, nonostante i cartelli di divieto e, non curanti, rompono le staccionate in legno che delimitano il parco dalla strada, utilizzandole per i fuochi. Poi, incredibile ma vero, ci siamo trovati difronte ad una scena a dir poco raccapricciante: un povero agnellino sgozzato e “lavorato” nel parco, appeso, conciato, cotto e consumato, in barba a tutte le norme igienico sanitaria. Alla fine hanno lasciato la carcassa, o quello che ne restava, con tutte le interiora abbandonate nel parco. Da notare che il luogo è meta anche di scolaresche. Abbiamo avvertito i vigili urbani di Coriano, che hanno preso conoscenza della situazione. Sarebbe opportuno tutelare in maniera più puntuale quel poco di verde che rimane. Per nostro conto cerchiamo di sensibilizzare le persone a rispettare l’ambiente, a fare uso degli appositi cassonetti per i rifiuti, a non lasciare immondizia abbandonata perché il verde è di tutti e tutti debbono usufruirne in rispetto delle regole”.

Questa è la nota inviata dalle Guardie Zoofile Provinciali
di Accademia Kronos sezione Cattolica.

agnello ucciso

 

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