Il ritorno della ninfea bianca del lago Trasimeno, un fiore di bellezza rara, quasi estinto in natura

Il ritorno della ninfea bianca del lago Trasimeno, un fiore di bellezza rara, quasi estinto in natura

a cura di Daniela Rosellini (fonte: “L’Huffington Post”)

Soave ed elegante, con un fiore variopinto e profumato, la ninfea è considerata una delle piante più belle del mondo. Simbolo, nel linguaggio dei fiori, di purezza e castità, ha assunto nel tempo diversi significati: nella tradizione buddista simboleggia l’illuminazione e la purificazione dello spirito, secondo altre culture orientali rappresenta l’alba. Gli antichi Greci la consideravano il fiore simbolo dell’amore platonico e dell’amore non corrisposto, mentre gli antichi Egizi la utilizzavano per adornare le tombe.

Una particolare specie di questa splendida pianta acquatica, la ninfea bianca del Trasimeno (endemica di questo lago), ha rischiato di scomparire. Un tempo formava estesi tappeti di foglie galleggianti, ma negli ultimi decenni la sua presenza si stava riducendo a pochissimi esemplari, tanto da poter essere considerata quasi estinta in natura.
La riduzione dei canneti ovvero di quelle “porzioni di lago” riparate dalle onde e dai venti, la presenza della nutria, che si ciba dei fiori prima che questi producano i frutti e del gambero rosso della Louisiana (importato in Italia per un tentativo di commercializzazione e diffusosi, perché sfuggito al controllo degli allevatori) che ne distrugge fiori e foglie, sono state le cause di questo declino.
Se oggi è ancora possibile restare incantati dalla bellezza della ninfea bianca, lo si deve a Mario Muzzatti e Monica Montefameglio, due operatori dell’oasi naturalistica la “Valle” di San Savino Magione (paese situato sulle rive orientali del Lago Trasimeno) che, accortisi della sua progressiva riduzione, si sono attivati per salvarla.

Durante alcuni rilievi, normalmente realizzati nell’ambito della gestione dell’oasi stessa, decisero di prelevare alcuni rizomi (fusti sotterranei) della pianta, per poi deporli in una “vasca” posizionata dentro l’Oasi così da non perdere tale importante elemento di biodiversità.
Grazie a questa operazione di tutela, nel corso degli anni la ninfea bianca si è sviluppata fino a costituire una delle principali attrazioni dell’oasi. Attualmente è possibile ammirare un vero e proprio “Giardino delle ninfee” che, per l’intero periodo estivo, offre il meglio di sé e rappresenta uno degli angoli più fotografati del luogo.

ninfea bianca

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