a cura del Prof. Luigi Campanella

Oggi il termine probiotico è largamente usato per alcuni alimenti e integratori alimentari che contengono, in numero sufficientemente elevato, microrganismi probiotici (letteralmente a favore della vita) vivi e attivi, in grado di raggiungere l’intestino, moltiplicarsi ed esercitare un’azione di equilibrio sulla microflora intestinale.

Più in dettaglio i probiotici sono organismi vivi che somministrati in quantità adeguata apportano diversi benefici per la salute. Basandosi sulla definizione del ricercatore inglese Fuller (1989): “il probiotico è un microrganismo vivente che esercita un effetto positivo sulla salute dell’ospite con il risultato di rafforzare l’ecosistema intestinale”.

Gli antenati dei probiotici furono oggetto di interesse e di studio da parte di E. Metchinkoff (1845-1916) figura di rilievo in ambito scientifico, che nel 1882 lasciò il suo paese natale l’Ucraina, per raggiungere Parigi. Lavorò presso l’Istituto Pasteur, dove condusse i suoi studi sui latti fermentati, evidenziando l’azione positiva di questi prodotti sulla flora intestinale.
Grazie ai contributi di Metchikoff e ai suoi studi si estese, anche in occidente, la cultura dei fermenti lattici andando ad anticipare l’era dei probiotici, prebiotici e alimenti funzionali.

Non bisogna confondere i comuni yogurt con i probiotici, poiché alla base della produzione si impiegano batteri diversi. All’interno del classico Yogurt esistono batteri vivi, ma non vitali, cioè incapaci di riprodursi nell’intestino.

Finora la percezione della gente è stata che il probiotico fosse meno efficace rispetto al farmaco, ma recentemente si sta invece sempre più sviluppando l’idea di curare in modo naturale con grande attenzione ai probiotici perché permettono di ripristinare l’equilibrio biologico forse con più lentezza, ma con effetti collaterali meno importanti rispetto al farmaco. Cresce la sensibilità dunque verso un prodotto che ridà equilibrio al nostro organismo senza effetti collaterali.

Oltre a promuovere il benessere intestinale, i probiotici supportano la digestione ed offrono numerosi benefici per la salute a lungo termine, anche per quanto riguarda i bambini e il loro sviluppo.
Di solito i probiotici vengono consigliati durante o dopo una terapia a base di antibiotici per riequilibrare l’intestino, dato che questi medicinali non distinguono tra i batteri buoni e nocivi nella loro azione distruttiva.
Tra i probiotici più conosciuti troviamo i lactobacilli e i bifido-batteri. I probiotici sono presenti in alimenti fermentati come lo yogurt, il kefir, i crauti, il miso, il tempeh, il kombucha, i formaggi fermentati e il latticello, ma anche la pasta madre. I probiotici, inoltre, sono presenti in integratori farmaceutici e erboristici.

Requisiti richiesti ai probiotici sono:
• essere sicuri per l’impiego umano;
• resistenza a pH bassi;
• resistenza al succo gastrico, pancreatico e sali biliari.
• essere vivi e vitali.

E. Metchinkoff

Eli Metchnikoff (Charkiv, 16 maggio 1845 – Parigi, 16 luglio 1916)

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