Italiani sempre più amici degli animali e dell’ambiente

Italiani sempre più amici degli animali e dell’ambiente

Tratto dalla Rubrica “La Buona Novella” (Newsletter di AK) a cura di Daniela Rosellini

Gli Italiani sono sempre più amici degli animali e sensibili alle tematiche ambientali. Lo dimostra il boom di petizioni online sull’argomento, che si possono firmare tramite vari siti come: www. firmiamo.it, www.lav.it, www.change.org, www.animalisti.it, www.avaaz.org, www.petizioni24.com, ecc. Tali siti danno la possibilità di intervenire contro la crudeltà nei confronti degli animali e in loro difesa, e rilevano l’aumento sia degli argomenti affrontati, sia delle firme raccolte.

Nell’ italiano www.firmiamo.it, nato nel 2007, ad esempio, secondo i dati forniti all’Adnkronos, dal 2007 al 2015 compreso, sono state create dagli utenti 1670 petizioni sul tema animali, raccogliendo più 2.500.000 firme e il numero è stato costantemente in crescita.

Lo stesso vale per i temi ambientali, sui quali, sempre nello stesso periodo, sono state create 1376 petizioni, che hanno raccolto 378.081 firme. Il firmatario medio di queste petizioni ha tra i 25 e 35 anni, con una percentuale di genere divisa equamente tra uomini e donne (50% e 50%), provenienti da tutta Italia. Il numero di utenti registrati su questa piattaforma supera i 2 milioni e negli anni ha raccolto oltre 7 milioni di firme, rompendo le barriere del silenzio e sensibilizzando su temi vari, tra i quali quelli spesso ignorati, che riguardano anche gli animali e l’ambiente.

E molte sono le campagne che hanno ottenuto i risultati che si prefiggevano, salvando la vita agli animali e facendo punire i responsabili di atrocità verso creature innocenti, come nel caso di Emma, che in pochissime ore raccolse ben 30.100 firme, per chiedere giustizia per la gattina di Roma, data intenzionalmente in pasto a quattro pitbull dai vicini di casa della proprietaria, con tanto di insulti e derisioni.

Sebbene nel resto del mondo sono stati molti di più gli interventi a favore degli animali, anche in Italia si è iniziato ad occupare del loro benessere e, con piacere, ricordiamo alcune “vittorie” ottenute grazie alle petizioni (i dati sono del 2015) :

• E’ stata emessa la condanna per i gestori e il veterinario di Green Hill, accusati di animalicidio
• Nella Regione Veneto è scattato il divieto di detenere i cani a catena
• Il Consiglio di Stato ha sospeso la mattanza delle volpi voluta dai vertici della Provincia di Treviso
• Sono stati condannati per il reato di uccisione e maltrattamento di animali, il responsabile del “canile degli orrori” di Cremona e due volontarie
• La città di Milano ha vietato l’utilizzo di animali negli spettacoli circensi, su tutto il territorio comunale
• E’ stata bloccata la cattura e il trasferimento dei gatti della storica colonia felina marina di Su Pallosu, in provincia di Oristano
• La Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per gli animali, a seguito dell’approvazione del Piano Triennale d’Intervento per l’educazione sanitaria e zoofila, il loro controllo demografico e la prevenzione del randagismo
• A Roma, è stata annullata la trentatreesima edizione del Palio di Sant’Anastasio
• 188 roditori, imprigionati nel laboratorio del “Mario Negri Sud”, sono stati salvati e affidati all’associazione “La Collina dei Conigli”
• A Treviglio, in provincia di Bergamo, sono state emanate nuove disposizioni che autorizzano l’ingresso in ospedale degli animali domestici
• Per la prima volta, sulla spiaggia di Zingarello, in provincia di Agrigento, si è verificata a sorpresa la schiusa di decine e decine di uova di tartaruga marina Caretta Caretta
• In provincia di Pistoia è stata annullata l’annuale edizione del Palio dei Ciuchi di Cireglio

Questi sono soltanto alcuni esempi di ciò che è possibile ottenere con una firma, ma dimostrano che INSIEME potremo fare sempre di più e realizzare il cambiamento che ognuno sogna, per sé, per i suoi cari e per chi, come i nostri “fratelli minori”, non può difendersi da solo.

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