Articolo di Gabriele La Malfa

La coccinella comune (Coccinella septempunctata) è il coleottero della famiglia Coccinellidae maggiormente diffuso in Europa (ad ogni modo è possibile trovarla in quasi ogni parte del mondo, Poli esclusi).
A dispetto del suo aspetto “simpatico ed inoffensivo” è un attivo e vorace predatore di molti parassiti delle piante, in primis gli afidi (comunemente detti “pidocchi delle piante”), può cacciarne fino a 100 in un solo giorno!

La particolare colorazione/disegno delle elitre (il paio di ali sclerificate che fungono da “scudo protettivo”) rende questo insetto facilmente identificabile. Colore rosso o arancione con 7 punti neri in totale, tre per elitra più uno condiviso nella giunzione. Il nome scientifico deriva proprio da questa peculiarità, Coccinella septempunctata (coccinella dai sette punti).

Come per molti altri insetti, il ciclo vitale della coccinella comune presenta un processo di metamorfosi completa, detta anche indiretta (olometabolia): uovo – larva – pupa – adulto.
Ogni femmina depone circa 2000 uova, da esse fuoriescono le larve che si accrescono per circa 3 settimane attraverso una serie consecutiva di mute. Terminato il periodo di accrescimento la larva si impupa ed inizia il processo di metamorfosi in adulto, dopo circa una settimana l’insetto adulto esce dalla pupa ed inizia l’ultimo stadio del suo ciclo vitale (generalmente un paio di mesi).

In caso di pericolo e/o aggressione la coccinella, oltre alla possibilità di fuggire in volo e alla “difesa preventiva” della sgargiante livrea (spesso in natura colori vistosi ed accessi, quali il nero, il rosso, l’arancione e il giallo, indicano una potenziale pericolosità/inappetibilità), ha la capacità di ritirare totalmente le zampe e le antenne al di sotto del corpo, proteggendo le parti più vulnerabili, e di produrre un fluido maleodorante dalla zampe.

Le coccinelle, sia da larve che da adulti, sono in grado di predare un gran numero di afidi e/o affini, per questo motivo sono particolarmente utili nella lotta biologica contro i parassiti delle piante, sostituendo efficacemente i pesticidi. A tal fine spesso vengono allevate in biofabbriche (strutture in cui si allevano gli artropodi su scala industriale).

A livello popolare la coccinella è considerata un “portafortuna”, ad esempio nel nord Europa si dice che l’esserne sfiorati fa avverare un desiderio; in Italia se entra nella camera da letto porta fertilità e se si posa sulla mano di una ragazza nubile, preannuncia prossime nozze.

Coccinella septempunctata

In genere la coccinella comune non supera i 7-8 mm di lunghezza. Caratteristici di questo coleottero, oltre ai sette punti neri sulle elitre, sono il paio di macchie bianche sul torace e sul capo.

larva di coccinella comune

Le larve di Coccinella septempunctata sono addirittura più voraci degli adulti e pur essendo aptere (prive di ali), come la totalità delle larve, hanno sei zampe che gli permettono una rapida locomozione ed un’efficiente predazione.

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