a cura del Prof. Luigi Campanella

La Commissione Europea ha autorizzato l’immissione condizionata in commercio per Zalmoxis, la prima terapia cellulare basata sull’ingegnerizzazione del sistema immunitario per il trattamento delle leucemie e degli altri tumori del sangue.

La terapia cellulare aveva avuto il via libera il 24 giugno scorso dal Committee for medical products for human use dell’Agenzia europea dei medicinali.
Per la leucemia è stata messa in campo anche l’intelligenza artificiale: il supercomputer Watson, ideato da IBM, ha impiegato solo 10 minuti per diagnosticare una leucemia mieloide acuta e per trovare la terapia giusta.
L’impresa è avvenuta a Tokio e, dopo l’aiuto di Watson, la paziente Ayaco Yamashita di 66 anni è migliorata, dopo esser stata sottoposta precedentemente a infruttuosi trattamenti standard. La donna era infatti affetta da una forma rara di leucemia.

In particolare questo nuovo approccio prevede di “riprogrammare” le cellule del sistema immunitario del paziente per poi iniettarle nuovamente nell’organismo. I primi risultati suggeriscono che l’approccio funziona.
In Italia vengono diagnosticati circa 15 nuovi casi ogni 100.000 persone all’anno (16,9 casi ogni 100.000 uomini e 12,8 ogni 100.000 donne) che si traducono in un numero stimato di 4.700 nuovi casi ogni anno tra gli uomini e poco meno di 3.400 tra le donne.

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