La sezione AK di Viterbo, nella persona di Ilaria Delle Monache, e i giovani del gruppo della Parrocchia Sant’Andrea Apostolo hanno messo in scena la storia africana del piccolo uccello che da solo con una goccia d’acqua nel becco voleva spegnere l’incendio della foresta (31 dicembre).

Circa 40 bambini si sono avvicendati sul palco nel confrontarsi tra di loro per dimostrare la loro bravura nell’interpretare la storia del piccolo uccellino. Tutte le maschere e i costumi sono stati realizzati dai bimbi stessi utilizzando materiali riciclati (alla fine si è anche fatto un gioco a quiz mirato a valorizzare l’importanza del riciclo e del rispetto dell’ambiente).

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Trovandoci ancora in piena pandemia, vedi gli Stati Uniti, l'America Latina e l'India; fortunatamente in Italia tendono ancora a scendere i casi di infezione da SARS-CoV-2, pur in presenza di focolai poco estesi e prontamente controllati; rimane il problema delle infezioni che creano patologie all’infettato non sempre facilmente risolvibili (gravi difficoltà respiratorie, problemi polmonari, cardiologici e neurologici) fino all’esito infausto.

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