LA PUGLIA E’ LA PRIMA REGIONE CHE VIETA L’USO DELLA PLASTICA MONOUSO NELLE SUE SPIAGGE E INVITA I PESCATORI PROFESSIONISTI A RACCOGLIRE I RIFIUTI DI PLASTICA IN MARE (UN PLAUSO AL PRESIDENTE DELLA REGIONE MICHELE EMILIANO)

Nei lidi della Puglia sarà vietato introdurre stoviglie, cannucce e sacchetti in plastica già dalla stagione 2019. Il divieto è stato ufficializzato con l’ordinanza balneare della Regione siglata lo scorso 7 marzo e annunciato al termine di una riunione di confronto con i rappresentanti dei sindacati dei balneari e delle associazioni ambientaliste.

Con due anni di anticipo sulla direttiva europea, dunque, la Puglia diventa la prima Regione a vietare la plastica monouso nelle spiagge. Il provvedimento accelera l’impegno dei 200 balneatori pugliesi che già a febbraio scorso avevano annunciato l’utilizzo di buste di carta e la riduzione della plastica monouso.

Un piccolo grande passo nella lotta contro il marine litter e le tonnellate di rifiuti non biodegradabili che finiscono nei nostri mari, come sottolinea anche l’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese sulla sua pagina FB: “D’intesa con il presidente Michele Emiliano, ho proposto ai rappresentanti degli stabilimenti balneari, che hanno condiviso all’unanimità, la decisione di dire stop, sin da questa stagione estiva, alla plastica sui nostri lidi, a favore invece di materiale compostabile e monouso. È un risultato prezioso per l’equilibrio futuro del nostro ambiente marino. Siamo orgogliosi di poter mettere questo altro tassello in una Puglia sempre più green e ambientalista“.

Solo imballaggi , piatti, bicchieri e cannucce biodegradabili, dunque, potranno essere venduti nei lidi e introdotti sulle spiagge. Con un’unica eccezione per le bottigliette d’acqua che, data la mancanza sul mercato di valide alternative facilmente utilizzabili dai gestori, si potranno ancora vendere, almeno per l’estate 2019.

Una bella novità che rende il mare della Puglia ancora più meritevole di essere visitato e scelto per le proprie vacanze.

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Eravamo un po’ invidiosi noi italiani e francesi e ci chiedevamo: "perché l’oceano Pacifico e quello Atlantico hanno le isole di plastica e noi no?" Presto detto, ora anche noi abbiamo un’isola di plastica tra la Corsica e l’isola d’Elba. Non solo, ma noi siamo stati più bravi degli altri, si perché la nostra isola di plastica si trova dentro un’area marina protetta, il santuario dei cetacei!

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