La scienza contro Trump: i cambiamenti climatici non sono una bufala!

La scienza contro Trump: i cambiamenti climatici non sono una bufala!

a cura di Zeina Ayache

I cambiamenti climatici stanno pesando sugli Stati Uniti, le temperature sono in aumento ed è tutta colpa dell’uomo. Così gli scienziati di 13 agenzie federali americane, come riportato sul New York Times (che ne ha ottenuto una copia riservata e fatta trapelare per paura che gli scienziati vengano messi a tacere), si stanno schierando contro il Presidente Trump che da sempre nega gli effetti del riscaldamento globale sulla Terra. Il rapporto aspetta di essere approvato dall’amministrazione dello stesso presidente e si schiera apertamente contro le sue affermazioni.

Il rapporto stilato rientra nel National Climate Assessment, la valutazione sul clima richiesta dal Congresso ogni quattro anni. A firmare la bozza è la National Academy of Science e adesso si aspetta il via libera dell’amministrazione per pubblicarlo.

Gli americani sono “accaldati”. Negli Stati Uniti il clima sta subendo drastici cambiamenti, tanto che negli ultimi anni le temperature hanno superato il livello più alto degli ultimi 1500 anni!Gli americani avvertono ora gli effetti del cambiamento climatico” scrivono gli scienziati nel rapporto che affermano “Quanto il clima cambierà in futuro dipende dalle emissioni. La colpa è nostra“. Gli scienziati fanno sapere inoltre che “Ci sono molte prove che dimostrano che le attività dell’essere umano, in particolare le emissioni di gas serra, sono principalmente responsabili dei recenti cambiamenti climatici osservati“. Insomma, il riscaldamento globale non è una bufala come afferma Trump.

E se smettessimo subito di inquinare? Secondo il rapporto anche se gli esseri umani smettessero subito di emettere gas serra nell’atmosfera, il mondo sentirebbe un incremento di 0,3 gradi rispetto ad oggi. E considerando che ciò non è possibile, possiamo solo immaginarci i danni del riscaldamento globale sugli ecosistemi del pianeta e su noi stessi. La situazione sembrerebbe essere realmente critica.

Donald Trump

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