La Svezia sarà il primo Paese senza combustibile fossile

La Svezia sarà il primo Paese senza combustibile fossile

a cura di Daniela Rosellini (fonte: HuffingtonPost.it)

Tra i Paesi del Nord Europa la Svezia è già leader nelle energie rinnovabili, genera infatti circa i 2/3 della sua energia elettrica, tramite fonti rinnovabili. Ma non è l’unica, in una giornata insolitamente ventosa lo scorso luglio, la Danimarca ha coperto il 140% del proprio fabbisogno di energia elettrica, con l’energia eolica che ha anche esportato in Germania, in Svezia e in Norvegia (uno dei maggiori produttori di petrolio al mondo). Inoltre, quasi il 100% dell’energia elettrica islandese, proviene da fonti rinnovabili, grazie agli investimenti in energia idroelettrica e geotermica di quella nazione.

Il Governo svedese, però, si sta impegnando per migliorare ancora la qualità della vita nel proprio Paese e, dopo aver annunciato di voler diminuire le ore di lavoro giornaliere da 8 a 6, il Primo Ministro, Stefan Löfven, durante un discorso tenuto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha riferito che la sua nazione si adopererà per divenire “il primo Stato dove non si utilizzano i combustibili fossili per produrre energia“.

Certo il passaggio non sarà facile. La Svezia è un Paese industrializzato, che conta 10 milioni di abitanti, ma già nel bilancio autunnale, annunciato a settembre, il governo ha garantito investimenti per 4,5 miliardi di corone (484 milioni di euro) da utilizzare per infrastrutture verdi, dai pannelli solari alle turbine a vente, dal trasporto pubblico ecologico a reti energetiche più “intelligenti”. Altri 50 milioni di corone saranno spesi in ricerca e sviluppo per lo stoccaggio dell’elettricità e un miliardo sarà investito per migliorare i palazzi residenziali e renderli più efficienti.

La Svezia investirà non solo all’interno dei propri confini, ma anche all’estero, per realizzare infrastrutture verdi nei Paesi in via di sviluppo, con l’obiettivo di dare “un segnale importante” al mondo occidentale, in vista della conferenza Onu sui cambiamenti climatici che si terrà a dicembre a Parigi.

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