L’ALLUVIONE A BOMPORTO NEL MODENESE E’ STATO CAUSATA DALLE NUTRIE A “DUE GAMBE”

L’ALLUVIONE A BOMPORTO NEL MODENESE E’ STATO CAUSATA DALLE NUTRIE A “DUE GAMBE”

Dal danno alla beffa, prima il terremoto poi l’alluvione, gli abitanti di Bomporto, come si direbbe a Roma, sono proprio “sfigati”, ma mentre i terremoti non si possono prevedere, questa disastrosa alluvione si poteva evitare. Va bene che ormai, a causa del fenomeno dei cambiamenti climatici, quando piove viene giù il diluvio, ma proprio per questo nuovo fatto climatico le precauzioni dovrebbero essere prese con molta più attenzione per evitare frane ed esondazioni dei fiumi. Ci risulta che dove ha ceduto l’argine del fiume Panaro i contadini locali già dal 2012 avevano segnalato alle autorità preposte che l’argine mostrava cenni di cedimento. Poi quando è successo l’irreparabile i tecnici responsabili del controllo degli argini hanno dichiarato in TV (RAI 3) che l’argine ha ceduto per colpa delle nutrie le quali, scavando buche e praticando profondi cunicoli, alla fine hanno indebolito la struttura. Queste affermazioni hanno mandati su tutte le furie gli abitanti di Bomporto: <E’ facile, ora che è successo il disastro prendersela con le nutrie>. Questo dichiarano alterati soprattutto i commercianti del piccolo paese al confine con Modena che si sono visti cancellare in poche ore anni ed anni di sacrifici.
Ecco perché i cittadini di Bomporto parlano di “nutrie a due gambe“. In effetti si riferiscono a tutta quella pletora di tecnici, supervisori e burocrati che invece di sparar sentenze contro gli animali e la “natura cattiva”, dovrebbero fare un profondo esame di coscienza e, secondo i commercianti di Bomporto, dare le dimissioni.
Noi di Accademia Kronos aggiungiamo: certamente le nutrie sono animali scavatori per natura e quindi capaci di creare danni agli argini dei fiumi, ma i responsabili di bacino, i tecnici regionali e comunali, ecc. ecc. perché non hanno agito, come in altri Paesi europei, in modo da evitare il cedimento dell’argine dopo le segnalazioni dei locali, magari, proteggendolo dalle nutrie ed altri animali con reti metalliche a maglie piccole?
Su questo la Magistratura dovrebbe indagare.

Allagamento Bomporto

Una via di Bomporto (MO) dopo l’alluvione

6 Comments

  1. Mi sembra piuttosto facile scaricare le proprie colpe su chi non ha le parole per difendersi…bene fanno gli agricoltori che cercano di incollare alle proprie responsabilità coloro i quali avevano mezzi e possibilità per intervenire e non l’hanno fatto. La natura è madre, non matrigna

    • Concordo Simona… anche ammettendo che le nutrie scavando buche in prossimità degli argini siano state il cosiddetto “fattore scatenante”, il vero problema è a monte, ossia la mancata prevenzione!

      • Senza alcun dubbio devo darti ragione…gli elementi naturali, ma anche gli animali possono in alcuni casi creare delle situazioni potenzialmente pericolose, ma proprio a questo servono il controllo e di conseguenza la prevenzione. Le nutrie certamente non si sono rese conto del danno che potevano creare, ma gli agricoltori hanno subito compreso il potenziale pericoloso che risiedeva in quei cunicoli scavati dagli animali…e prontamente lo hanno segnalato a chi di dovere…e qui mi fermo perché è ben chiaro agli occhi di tutti che qualcosa non è stato fatto quando era ancora possibile

        • … che poi il tutto, come indotto, porta anche ad un’altra riflessione… spesso si edifica dove non sarebbe il caso (o comunque dove lo si dovrebbe fare con le dovute misure di adeguamento/prevenzione), il grosso problema alluvione nella Capitale, di questi giorni, ne è un triste esempio!

  2. Sono innumerevoli i casi di edilizia “selvaggia”, come troppo spesso apprendiamo dalla cronaca…e anche qui ci si chiede perché e soprattutto come si permettano queste cose…c’è sicuramente chi pensa: “tanto…cosa potrà mai accadere”….la risposta la abbiamo avuta in questi giorni!

    • La componente dell’imponderabile c’è e ci sarà sempre, ma non è questo il caso… farò della “inutile retorica”, ma costruendo in zone sotto il livello del fiume “forse” si poteva/doveva intuire che ci sarebbero stati seri problemi in caso di eventi meteo estremi!