a cura di Oliviero Sorbini

La prima adesione di un componente del Governo: il Sottosegretario Angelo Rughetti aderisce all’appello “Io Faccio la mia parte”

Lanciata, con una manifestazione in Campidoglio a Roma, la nuova campagna, per nuova e più responsabile presa di coscienza ambientale, “Madre Terra: Io faccio la mia parte”.

La presentazione è iniziata con la proiezione dello spot “We are doing our part”, breve manifesto video della campagna.

Nell’appello, letto da Benedetta Rinaldi (conduttrice di Unomattina) e commentato da Paolo Conti (Corriere della Sera), l’Associazione ambientalista Accademia Kronos (erede spirituale di quella Kronos 1991 che già cinquanta anni fa indicava in quell’anno il punto di “non ritorno”, se noi tutti non avessimo cambiato atteggiamento nei confronti dell’ambiente naturale, inquinato dalle attività dell’uomo) si rivolge con calore a tutti i cittadini e in particolare a tutti coloro che hanno posti di responsabilità nella nostra società (in allegato testo integrale dell’Appello).

La prima importante risposta dal mondo di chi ha tali responsabilità è giunta da un esponente del Governo in carica. Il Sottosegretario Angelo Rughetti, in una lettera inviata agli organizzatori della campagna scrive testualmente:
La Terra è la nostra casa, impariamo a rispettarla. E’ per questo che aderisco alla campagna Io faccio la mia parte
L’unica via responsabile e rispettosa della dignità della vita umana, come lo stesso Papa Francesco ci ricorda nell’enciclica Laudato Si, è una crescita sostenibile da punto di vista economico, sociale ma soprattutto ambientale, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.

Il presidente nazionale di Accademia Kronos, Franco Floris, il vice presidente, Oliviero Sorbini, e il presidente onorario Ennio La Malfa hanno illustrato le prossime attività e hanno caldeggiato una risposta propositiva da tutti i soggetti chiamati in causa.

Nel ringraziare tutti i primi sostenitori dell’iniziativa (dal mondo dello sport: GENOA CALCIO e U.C. SAMPDORIA; dal mondo dei media oltre, a quella di singoli professionisti: Agenzia Vista, Aracne TV, Imperia TV), Franco Floris, presidente di Accademia Kronos Onlus ha sottolineato che “Oggi è l’inizio, il giorno zero. Nelle prossime settimane e prossimi mesi verificheremo la qualità e la quantità delle sottoscrizioni al nostro Appello. Ma fin da ora grazie alle Istituzioni, ai media partner e alle aziende che sostengono “Io Faccio la mia Parte” è immaginabile una larga e convinta adesione alla campagna. Fin dai prossimi mesi tradurremo in realtà molte iniziative tese a cambiare modo di agire e a volte di pensare per difendere la biodiversità e la qualità di vita delle future generazioni”.

I primi riconoscimenti sono andati alla campagna #zerowar2020, i cui fautori (fra i quali il Premio Nobel tunisino Abdel Aziz Essid) hanno ricevuto le prime targhe di IO FACCIO LA MIA PARTE, consegnate anche a tutti i relatori della giornata.

21-03-18 #iofacciolamiaparte la presentazione in Campidoglio _04_g

La prima parte della manifestazione Difendiamo il futuro, organizzata da Accademia Kronos Onlus con la collaborazione del Corpo dei Carabinieri Forestali e di Roma Capitale. aveva visto, dopo i saluti istituzionali, fra i quali quello dell’Assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale, Giuseppina Montanari, del presidente della Commissione capitolina, Daniele Diaco, e del generale dei Carabinieri Forestali, Cinzia Gagliardi, alcune puntuali relazioni scientifiche sugli effetti dei cambiamenti climatici sulla vita dei cittadini, introdotte dal quadro complessivo presentato da Antonello Pasini (CNR).

A conclusione della manifestazione si è svolta una Tavola Rotonda, moderata dal giornalista Marco Gisotti, sul tema di come alcuni Enti e Organizzazioni, molto diverse fra loro, possono affrontare il concetto di “fare la propria parte”, a cui hanno partecipato il Segretario generale di Eurispes Marco Ricceri, uno dei coordinatori di Coalizione Clima, Vittorio Baldi, ed il portavoce della Comunità di Sant’Egidio Roberto Zuccolini.

Di seguito il testo integrale dell’appello lanciato da Accademia Kronos Onlus al Campidoglio mercoledì 21 marzo 2018 letto da Benedetta Rinaldi e Paolo Conti.

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I promotori della Campagna Madre Terra: Io Faccio la mia Parte
chiedono

A tutte le cittadine e cittadini, di qualsiasi età, religione, ruolo e stato sociale,
un piccolo gesto nella nostra quotidianità,
come risparmiare energia elettrica o l’uso dell’acqua,
prendere la bicicletta, andare a piedi o usare i mezzi pubblici anziché la propria auto,

a tutte le donne e gli uomini delle Istituzioni territoriali e nazionali, dei partiti politici, delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali;
una riflessione su ciò che veramente va verso il “bene comune”, quando si opera in nome delle Istituzioni o di grandi Organizzazioni per il bene della collettività;
una ponderata scelta ecologica, anche se inizialmente impopolare, per la città o la regione o la nazione di cui si è alla guida;

a tutti gli attori del mondo della scuola e dell’istruzione;
la consapevolezza di dover trasmettere nuovi valori in contrapposizione al consumismo inquinante e distruttivo;

a tutti gli operatori dell’informazione e della comunicazione e in particolare a tutti gli editori, giornalisti, opinion leader e protagonisti del mondo dello spettacolo e dello sport;
la decisione di meglio informare sui veri rischi che l’inquinamento e i cambiamenti climatici in corso comportano per tutti in un futuro non lontano;
il voler testimoniare la propria adesione ai principi dell’ecosostenibilità;

a tutti i ricercatori scientifici,
la volontà di adoperare il proprio ingegno per il bene di chi ci segue su questo pianeta;

a tutti gli imprenditori e manager dell’agricoltura, dell’industria, del commercio e del settore terziario, nessun comparto escluso, con particolare attenzione ai rami della produzione energetica, dei trasporti, dell’edilizia e della grande distribuzione organizzata:
la coscienza che prima di manager si è genitori e comunque donne e uomini che non possono e non vogliono ignorare i diritti delle future generazioni vegetali, animali e … umane.

E’ il momento di fare ognuno di noi la propria parte,
è il momento di poter dire “Io faccio la mia parte!”

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