Articolo di Gabriele La Malfa

L’ape legnaiola (Xylocopa violacea), spesso identificata erroneamente come un “calabrone nero”, è un imenottero della famiglia degli apidi (la stessa delle api mellifere), che si nutre del nettare dei fiori (fungendo da insetto impollinatore) e conduce una vita solitaria (non è un apide sociale).

Il colore nero (con riflessi violacei) e il volo rapido e rumoroso la rendono all’apparenza “minacciosa”, tuttavia, in realtà, non ha un comportamento aggressivo e usa il pungiglione raramente, solo quando viene pesantemente infastidita e non trova vie di fuga. Inoltre il veleno iniettato ha una bassa citotossicità, provocando solo una sensazione momentanea di dolore e un lieve gonfiore temporaneo. Differentemente dalle api mellifere l’uso del pungiglione non determina necessariamente la morte dell’animale (aculeo non uncinato) ed analogamente ad esse solo le femmine lo possiedono (caratteristica comune a tutti gli imenotteri aculeati).

Viene chiamata anche “ape d’inverno” in quanto è una delle prime specie di insetto impollinatore che si riattiva dopo la quiescenza invernale. A tal proposito il colore nero e la pubescenza del corpo l’aiutano a mantenere la temperatura.

In primavera, dopo l’accoppiamento, la femmina scava con le mandibole gallerie nel legno tenero e/o marcescente, formando più cellette separate da diaframmi e in ognuna depone un uovo e una riserva di polline (nutrimento per la larva). Il nome scientifico del genere è conseguenza proprio di questa sua attitudine (dal greco xylos=legno kopto= tagliare … “taglialegna”).
L’ape legnaiola, madre della nidiata, ha la capacità, all’occorrenza, di manipolare il sesso delle larve nelle uova e riserva alle femmine le cellette più spaziose (con maggior riserva di cibo) e più interne (minore rischio di predazione).

Questo imenottero è largamente diffuso nell’Europa centro meridionale (Italia compresa). In Italia sono presenti anche altre due specie del genere Xylocopa, la Xylocopa valga e la Xylocopa iris (rispettivamente di dimensioni maggiori e minori rispetto alla Xylocopa violacea).

Xylocopa violacea (maschio)

I maschi dell’ape legnaiola sono riconoscibili dalla bande arancioni presenti vicino alla parte apicale delle antenne. La lunghezza è di 2,5-3 cm (dal capo all’addome) per entrambi i sessi.

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Qual'è la situazione attuale? Abbiamo ancora tempo per invertire la rotta? Come possiamo evitare di finire in un mare di plastica? Se filtrassimo tutte le acque salate del mondo, scopriremmo che ogni chilometro quadrato di esse contiene circa 46.000 micro particelle di plastica in sospensione! Numeri impressionanti di un fenomeno che non è circoscritto alle cinque "isole di plastica" in continuo accrescimento negli Oceani, ma tocca anche il nostro Mar Mediterraneo.

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