a cura del Prof. Luigi Campanella

Le diseguaglianze fra le popolazioni è ben descritta dai diversi livelli di spesa alimentare settimanale che vanno da 1.23 dollari per una famiglia del CIAD a 480 dollari per una australiana passando per i 340 di una famiglia del Nord Carolina ed i 40 di una famiglia indiana. Si tratta di un disequilibrio che crea obesità ed aumento di rifiuti nelle aree ricche e porta al denutrimento o alla mancanza di risorse nei Paesi in via di sviluppo. Ma in entrambi i casi i fronti da affrontare sono comuni: economici e ambientali. Che cos’è l’approccio olistico alla sostenibilità di cui si parla sempre più? Si tratta di cercare un linguaggio comune, paradigmi comuni e metodologie d’azione congiunte fra i differenti punti di vista, ivi compreso quello sociale e fra le diverse discipline.

Il settore dei nutraceutici* è uno di quelli più attivi, scarsamente influenzati dalla crisi economica. Si pensi che in Italia cresce al tasso annuo del 10% portando l’Italia ad essere uno dei Paesi guida. Nel mondo il settore è valutato a circa 50 miliardi di euro. Lo scopo è quello di fornire attraverso estratti di animali, vegetali o minerali un contributo alla salute dei consumatori. Per esempio le antocianine presenti in molti frutti di colore rosso sono capaci di ridurre del 30% i danni dell’infarto. Da qui il suggerimento di mangiare larga quantità di frutta e verdura, possibilmente di colore rosso. C’è stata addirittura una sperimentazione animale per dimostrare su ratti e topi che le antocianine mantengono il cuore più giovane. È stato anche possibile così valutare quale fosse il moltiplicatore più conveniente della dieta normale e per le antocianine – per rimanere all’esempio – si è trovato un valore di 13.

Anche il mercato degli integratori si è sviluppato più o meno allo stesso modo (+ 10% annuo); ciò è dovuto alla nuova interpretazione del concetto di salute: da assenza di malattie a stato di benessere. Di conseguenza il medico in passato trattava le malattie, oggi tratta lo stato di buona salute.

Infine anche i probiotici si stanno diffondendo: si tratta di microrganismi vivi che migliorano il bilancio microbico intestinale. I probiotici crescono esponenzialmente nelle vendite del nostro mercato. Tutte le voci su discusse si estendono spesso anche alla medicina veterinaria.

* Nutraceutica è un neologismo sincratico da “nutrizione” e “farmaceutica” e si riferisce allo studio di alimenti che si suppone abbiano una funzione benefica sulla salute umana.
semi di Salvia hispanica

Nella foto i semi di Salvia hispanica, ricchi di omega-3.

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Nel suo lungo storico cammino conoscitivo la mente umana spesso si disperde, anzi il più delle volte è indotta a farlo dai potenti interessi economici delle lobby che prosaicamente governano il mondo, in generiche approssimazioni, che nella realtà quotidiana si traducono nell’impossibilità di fornire alle persone un modello esistenziale sereno, una buona salute e un’alta qualità di vita.

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