Come già hanno fatto alcuni stabilimenti balneari della Liguria (che hanno aderito all’iniziativa Spiagge Plastic Free, all’interno della campagna nazionale “Io faccio la mia parte”), potete invitare i gestori delle spiagge che frequentate a limitare o, ancora meglio, a vietare la plastica monouso nello stabilimento. Creando cartelloni di sensibilità ecologica, invitando i gestori a predisporre fontanelle interne dove prendere l’acqua attraverso bicchieri di vetro o di materiale comunque compostabile e biodegradabile o/e, infine, vendendo per qualche euro borracce di metallo con l’eventuale logo della spiaggia.

Anche noi, come cittadini e persone sensibili alle tematiche ambientali, possiamo fare la nostra parte. Nello specifico:

Organizzare un gruppo e provvedere, una tantum, a pulire dalla plastica un tratto di litorale. In questo caso chiedendo al comune competente territorialmente un supporto di materiale adatto all’operazione di bonifica (rastrelli, guanti, sacchi per la raccolta e qualche pala). Prima di “scendere in campo” chiedere ovviamente l’autorizzazione alle Capitanerie di Porto e ai comuni. Si consiglia di pubblicizzare l’evento, invitando i cittadini a partecipare ( Network – manifesti – stampa locale). Ovviamente il tutto sotto l’egida di Accademia Kronos.

Invitare le direzioni dei Supermercati locali a partecipare all’operazione “Plastic Free” attraverso la vendita di borracce non monouso da usare andando al mare o in escursione e affiggendo eventuali vostri manifesti di sensibilizzazione ecologica.
Le pagine del nostro notiziario, che raggiunge circa 40.000 persone, è a disposizione per pubblicare le vostre imprese ecologiche relativamente a questi tre settori.

Tutte le persone che parteciperanno a questo impegno per la natura e la qualità della vita, verranno inserite in un elenco particolare che successivamente verrà inviato al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Ambiente. Questo per far conoscere alle nostre massime autorità istituzionali come molti di noi non siano ecologisti salottieri, ma persone seriamente impegnate sul territorio al fine di dimostrare che anche loro fanno qualcosa per il futuro del pianeta.

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La settimana passata a Roma Accademia Kronos ha avuto l’occasione di stringere la mano al generale di corpo d'armata Ciro D’Angelo, che si è appena insediato al vertice del CUFA dei Carabinieri Forestali. In uno spirito di ampia e costruttiva collaborazione Accademia Kronos ha ribadito la propria disponibilità, come nel passato, a collaborare in campagne e azioni ambientali con i Carabinieri Forestali.

Per salvare il Pianeta è fondamentale agire anche sulle nostre abitudini alimentari. Il consumo di alimenti provenienti dagli allevamenti intensivi, infatti, ha un impatto devastate sugli ecosistemi. Per questo, se entro i prossimi 12 anni non diminuiremo sostanzialmente i gas serra rilasciati nell’atmosfera, il riscaldamento globale è destinato a causare una crisi alimentare entro il 2050.

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