a cura di Max Calzia

Ne abbiamo parlato alcuni giorni fa dell’isola di plastica tra l’Isola d’Elba e la Corsica. Non siamo restati con le mani in mano, abbiamo attivato i nostri referenti toscani, abbiamo contattato alcuni i pescatori locali e le capitanerie dei porti, ovviamente la stessa cosa hanno fatto le altre organizzazioni come la nostra ed anche il CNR.

Risultato: è scattato il progetto “Arcipelago pulito”, i pescatori che prima erano obbligati a ributtare in mare i rifiuti di plastica che restavano nelle reti adesso sono autorizzati a portarli in porto per un futuro riciclo. Pertanto ora abbiamo i pescatori professionisti impegnati a “smantellare” l’isola di plastica.

Comunque c’è ancora il rischio che si formino altre “isole” e questo fino a quando la plastica non sarà messa al bando e le persone a non inquinare le spiagge e i fiumi. Riportiamo ancora di seguito l’illustrazione dei possibili accumuli di rifiuti plastici nel Mediterraneo che potrebbero formarsi a causa della presenza di correnti marine costanti.

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