Mamma codirosso e il pulcino cuculo

Mamma codirosso e il pulcino cuculo

di Maurizio Bonare (fonte: RivistaNatura.com)

Nel capanno degli attrezzi di una casa in campagna, una coppia di rondini aveva portato a termine la prima covata e si apprestava alla seconda nidificazione. Una femmina di codirosso, però, prima che le rondini deponessero di nuovo, prese possesso del nido e depose le proprie uova facendo nascere una nidiata. Una mattina i pulcini del codirosso giacevano nel pavimento sotto e non era spiegabile il motivo, tanto più che i genitori arrivavano continuamente con l’imbeccata. Alcuni giorni dopo una piccola bocca famelica spuntava da quel nido e non era certo il becco spalancato di un piccolo codirosso, ma le fauci di un pulcino di cuculo. Ecco svelato l’arcano! Il noto usurpatore, approfittando di un momento d’assenza del legittimo, si fa per dire, proprietario, ha deposto il proprio uovo tra quelle del codirosso. In pratica è avvenuta un’usurpazione a catena: il codirosso ha “rubato” il nido alla rondine e il cuculo ha parassitato la nidiata del codirosso. Si può intuire ciò che è successo: l’uovo del cuculo è stato covato tra quelle del codirosso e quando i pulcini sono nati, il più robusto di questi ha gettato nel vuoto i fratellastri, rimanendo unico ospite. Si sa che questa strategia è adottata dal pulcino di cuculo, inconsapevolmente e quando è ancora a occhi chiusi. D’istinto, infatti, carica sulla schiena tutto ciò che ha intorno (uova o pulcini) e lo spinge fuori dal nido. I genitori adottivi non si accorgono dell’inganno di alimentare un figlio non loro, anche se in breve tempo il figliastro li supera in dimensioni. Pensate che il cuculo è in grado di parassitare una quarantina di specie di passeriformi, compreso il minuscolo scricciolo. Per documentare questa scena ho usato un 300 mm f/2,8 montato su Nikon D500 e usando un flash, perché ero in un ambiente chiuso.

codirosso e cuculo

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