Nel futuro prossimo l’umanita’ si nutrira’ con le farine proteiche derivate dagli insetti

Nel futuro prossimo l’umanita’ si nutrira’ con le farine proteiche derivate dagli insetti

a cura di Gabriele La Malfa

Non è “fantascienza horror”, ma un’ineluttabile meta futura dell’alimentazione umana. Stiamo per raggiungere il pauroso traguardo degli otto miliardi di abitanti su questo pianeta e nel 2050 saremo 14 miliardi. Oggi nei nostri supermercati troviamo cibi e leccornie in abbondanza, ma fra un po’ potrebbe non essere più così, abbiamo sovrasfruttato mari e terre e a causa di ciò il cibo oggi non basta più per nutrire a sufficienza metà della popolazione mondiale, pensate cosa accadrà quando supereremo la soglia dei 10 miliardi di abitanti!

La soluzione esiste, basta avere un “po’ di stomaco”. La FAO, già alcuni anni fa, dichiarò che gli insetti restano l’ultima soluzione all’alimentazione umana. Da secoli in molti Paesi del sud est asiatico si mangiano insetti, nel deserto del Sahara le tribù nomadi utilizzano farine derivate dall’essiccazione e frantumazione delle cavallette. Sono già diverse le industrie alimentari soprattutto olandesi e USA che stanno sperimentando nuovi alimenti derivati dagli insetti. Probabilmente il solo pensiero farà venire i brividi a molti di noi, il nostro è un vero blocco psicologico, abituati come siamo da oltre un secolo a cibi “raffinati”.

Un nutrizionista olandese in una recente trasmissione TV locale ha affermato che dalle farine derivate dalla tostatura degli insetti si potranno ricavare cibi più nutrienti degli attuali e anche più gustosi. Oltre tutto, a differenza dei bovini, che partecipano ad aumentare l’effetto serra con le loro continue emissioni a base di CH4 (metano), gas serra 22 volte più potente della CO2, gli insetti non emettono gas serra né obbligano l’uomo a disboscare per far spazio a nuovi pascoli. Quindi il cibo del futuro può anche definirsi “ecologico”.

Sarebbero circa 1.400 le specie di insetti commestibili. Gli scienziati olandesi sostengono che questi insetti abbiano valori nutrizionali più elevati della comune carne, oltre a contenere molte proteine. Allevarli poi costa meno rispetto ai bovini, e richiede un minor consumo di acqua. Sperimentare questo cibo del futuro oggi e già possibile, basta andare in Cina, in Thailandia o in Vietnam, girare per i mercati alimentari locali e vedere banchi stracolmi di insetti dove le massaie locali si affollano per acquistarli.

mercato di bangkok

Vendita d’insetti in un mercato di Bangkok

Rispondi