Nese su Gerusalemme

E’ una strada di Stoccolma o Mosca? No, è una strada di Gerusalemme!

Giovedì scorso una vera e propria bufera di neve si è abbattuta su Gerusalemme, dove in poche ore la neve ha superato i 40 cm. Anche a gennaio scorso la neve è caduta sulla città santa, ma misurava solo 10 cm. E’ questo un evento eccezionale che ha interessato Israele ed altre sue città come Betlemme e Ramallah. Qualche giorno prima la neve era caduta sulla Turchia e poi successivamente anche alla periferia del Cairo.
Tornando a Gerusalemme il sindaco Nir Barkat ha dichiarato: “Stiamo combattendo contro una tempesta di neve di rara violenza, qualcosa che non ricordo d’aver mai visto”. Inevitabili i disagi per una città non attrezzata per eventi del genere.
Anche sulla penisola del Sinai i rilievi sono stati ricoperti di neve, uno spettacolo bello da vedere, ma difficile da vivere. Anche neve sulla città costiera di Ras al Bar. Le montagne del Libano sono tutte imbiancate. Purtroppo è nevicato anche sui campi profughi dei siriani in Giordania e in Libano dove per il grande freddo sono morti 4 bambini. Per il freddo polare altre vittime in Israele, Libano e Giordania, al momento in totale 23 persone adulte.

Articoli correlati

Accademia Kronos si schiera senza indugio con il territorio Ligure, secondo noi la recente decisione di autorizzare la ricerca mineraria su diversi Comuni del Levante Ligure va a discapito delle persone sempre più povere, del ceto medio sempre più esiguo, della terra sempre più sfruttata è ammalata.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.