In questa sezione sono riportati tutti gli articoli pubblicati negli ultimi due mesi.

Ieri, domenica 12 maggio, si è concluso nella splendida sede dello storico castello di Trevi nel Lazio l’ultimo appuntamento per festeggiare gli oltre 50 anni del pensiero ecologista Kronos. Il primo incontro si è tenuto a novembre dello scorso anno a Spoleto, il secondo un mese fa a Reggio Calabria e quest’ultimo all’interno di uno dei più vasti parchi naturali d’Italia, quello dei Monti Simbruini.

Il colibrì di Elena (Mellisuga helenae), endemico di ciò che rimane delle foreste di Cuba e purtroppo inserito nell’elenco delle specie in via d’estinzione (proprio a causa dei disboscamenti) è il volatile più piccolo del mondo. Pensate che a Cuba è comunemente soprannominato il "colibrì ape", infatti il maschio misura circa 5,5 cm mentre la femmina poco più, 6,12 cm.

L’uso sempre più diffuso delle foto-trappole per le ricerche faunistiche di campo sta permettendo di individuare la presenza di specie rare, prima ancora che quest’ultime vengano osservate direttamente. Dopo i castori, che sono entrati in Friuli pochi mesi fa dalla vicina Austria, ora è il caso della genetta (Genetta genetta) recentemente "fototrappolata" nella Liguria occidentale.

Il clima ha condizionato profondamente la vita su questo pianeta, incidendo profondamente sull’evoluzione anche dei mammiferi, dei primati e quindi di noi uomini. Quindi sarà interessante viaggiare a ritroso nel tempo per parlare delle ere glaciali che hanno caratterizzato profondamente la storia del nostro pianeta.

Sebbene il titolo possa sembrare di natura "ironica" è fondamento di un'accreditata teoria scientifica che circa 770 milioni di anni fa la Terra venne intrappolata in una gabbia di ghiaccio. Come è avvenuto questo fenomeno? Come si è interrotto e in che modo la vita è riuscita ad uscire dall'ibernazione?

Il Ministero dell’Ambiente ha elaborato il nuovo Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia. Tra le novità, rispetto al documento presentato nel 2017, c’è la rimozione della parte relativa agli abbattimenti controllati, che aveva scatenato accese proteste da parte delle associazioni ambientaliste, sostituite da una corposa sezione di strategie per prevenire gli attacchi dei lupi agli animali da allevamento, con nuove modalità di dissuasione attiva degli animali selvatici a tutela degli allevamenti.

In un piovoso pomeriggio di aprile nella sala conferenze del centro "mutilati di guerra" del Comune di Reggio Calabria, alla presenza dei dirigenti del Comune ospitante e di altri Comuni limitrofi, nonché con la presenza di 11 associazioni culturali, ambientaliste e della protezione civile calabrese, si è tenuto il secondo appuntamento sulle sulla storia di Accademia Kronos, il primo appuntamento era stato celebrato qualche mese prima a Spoleto.

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