In questa sezione sono riportati tutti gli articoli pubblicati negli ultimi due mesi.

Accademia Kronos si schiera senza indugio con il territorio Ligure, secondo noi la recente decisione di autorizzare la ricerca mineraria su diversi Comuni del Levante Ligure va a discapito delle persone sempre più povere, del ceto medio sempre più esiguo, della terra sempre più sfruttata è ammalata.

La cerimonia si svolgerà domani (martedì 14 dicembre) alle 17.00 presso la sede della Capitaneria di Porto di Genova. Il Contrammiraglio Sergio Liardo, direttore marittimo della Liguria in rappresentanza del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, e la biologa marina Sabina Airoldi, ricercatrice dell'Istituto Tethys, riceveranno il premio di Accademia Kronos «Io faccio la mia parte».

Quello che in questi giorni sta accadendo in Sardegna è una sciagura di incommensurabili proporzioni. Diverse decine di migliaia di ettari di bosco e colture andati letteralmente in fumo, ulivi secolari, piante che possono essere considerate sia patrimonio ambientale che culturale, andati a fuoco e che, letteralmente parlando, potranno essere rimpiazzate solo tra centinaia di anni!

Giovedì 1^ luglio è iniziata la raccolta firme per il referendum allo scopo di chiedere l’abolizione della caccia sul territorio italiano. L’iniziativa è stata presentata in Campidoglio, presso la Sala Piccola della Protomoteca, organizzata dal comitato referendum “Sì Aboliamo la caccia”.

Il precipitare degli eventi meteoclimatici sul nostro pianeta causati dai cambiamenti climatici e i devastanti effetti derivati, nonché l’attuale situazione sanitaria planetaria, necessitano di risposte decise e concrete, quali la costituzione di una nuova figura professionale, capace di assistere enti pubblici e singoli cittadini nella ormai inesorabile fase di adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione e lotta per eventuali future altre epidemie.

Non molto tempo fa avevamo parlato temendo che sarebbero potuti ripetersi i fenomeni meteoclimatici del 2018, ossia gelo e neve sull’Italia. Questo perché l’aumento della temperatura su tutta la biosfera terrestre influisce sul vortice polare, fino a romperlo e cosi "liberare" le correnti gelide imprigionate sull’asse del polo artico, spingendole più a sud fino da noi sul bacino del Mediterraneo.

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