Articolo di Gabriele La Malfa

Tra le nazioni che si stanno adoperando per affrontare gli eventi catastrofici o comunque pericolosi per la vita sul Pianeta, la Norvegia, ha realizzato un progetto patrocinato dal Global Crop Diversity Trust (Gcdt), la fondazione internazionale per la varietà globale delle colture.
Il Progetto si chiama Svalbard Global Seed Vault (in italiano “Deposito sotterraneo globale dei semi di Svalbard“) e si trova vicino alla cittadina di Longyearbyen, nell’isola norvegese di Spitsbergen, nell’arcipelago artico delle Isole Svalbard, a circa 1200 km dal Polo Nord.
La sua funzione principale è quella di fornire una rete di sicurezza contro la perdita botanica accidentale del “patrimonio genetico tradizionale” delle sementi. I semi e le spore, provenienti da ogni ambiente, clima e angolo del pianeta, sono conservate per centinaia o migliaia di anni, a una temperatura costante di 18-20 gradi sotto zero.

Bunker in Norvegia

Ingresso ad un silos sotterraneo per la conservazione dei semi

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