A cura del Prof. Luigi Campanella

PATATINE FRITTE: un cliente si lamentava di patate troppo dure. Il cuoco Crum le tagliò a strisce e provò a friggerle: Era il 1853.

PNEUMATICI: sopra il fuoco di un forno cadde un pezzetto di gomma: Nel 1839 nacquero i pneumatici vulcanizzati.

FORNO A MICROONDE: l’ingegner Percy Spencer nel 1946 cucinò una caramella con le microonde di un radar.

PONGO: nel 1940 la scienziato Wright cercava un sostituto del caucciù. Scoprì il pongo rosa.

LSD: il più famoso degli allucinogeni scoperto dal chimico svizzero Albert Hofmann nel 1943 avrebbe dovuto essere un farmaco.

PENICILLINA: lo scozzese Fleming nel 1928 studiava l’influenza. Un giorno nella cultura batterica c’era una muffa.

RAGGI X: il fisico tedesco Rontgen (1845-1923) facendo esperimenti con i raggi catodici scoprì i raggi X nel 1895.

VIAGRA: la pillola blu doveva servire a curare l’angina. Almeno così credeva il ricercatore gallese Merthyr Tydfil, che la creò.

BRANDY: nel Medioevo i mercanti di vino lo bollivano per far evaporare l’acqua e avere spazio sulle navi.

DOLCIFICANTI: scienziati che lavorano su sostanze chimiche sentirono il dolce sulle dita.

I Migliori ANTIOSSIDANTI? I NEUTRONI: il Prof. Shepimon propone una dieta ricca di isotopi come il deuterio per prevenire con i neutroni contenuti lo stress ossidativo da eccesso di radicali liberi.

IL COTONE: mantiene freschi perché con il suo 90% di cellulosa assorbe sudore che poi per evaporazione produce raffreddamento. Nailon e poliestere non assorbono acqua e quindi non c’è né evaporazione né raffreddamento

Un pieno di un SUV: pari a circa 100 litri di benzina e più o meno 80Kg contiene circa 70 kg di carbonio che bruciando producono circa 250Kg di CO2 e 500 Kcal, più o meno la richiesta calorica annuale di 1 persona

IL MIELE: versato nelle infezioni per interazione con microbi produce H2O2 (sterilizzante come antibiotico) … e se lo usassimo per disinfettare le ferite di bambini che mal sopportano H2O2 diretta o tensioattivi cationici o alcool?

Articoli correlati

In questi giorni di “clausura forzata” planetaria, si discute su come ridurre drasticamente l’uso dei combustibili fossili, rei di aver creato danni irreparabile all’ambiente naturale. Si pensa in grande e in piccolo, ma la soluzione più realistica resta quella grande, come già teorizzato da illustri tecnici ed esperti di tutti i continenti, cominciano a spuntare i primi esempi...

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.