articolo di Daniela Rosellini (fonte: “L’Huffington Post”)

Il Consiglio comunale di Trigueros del Valle, un paese di circa 330 anime nella regione di Castiglia e Léon, ha deliberato nei giorni scorsi che gli animali dovranno avere dei diritti simili a quelli degli uomini, rendendoli di fatto dei “cittadini non umani”.

“Gli animali hanno vissuto insieme a noi per più di 1000 anni e il Sindaco deve esserci per tutti i cittadini, quelli umani e anche gli altri” afferma Pedro Pérez Espinosa, il Sindaco socialista del paese.

La decisione è stata festeggiata da tutti i gruppi animalisti: “Dimostriamo oggi di essere più umani grazie all’intelligenza e alla sensibilità dimostrati dal Consiglio Comunale di Trigueros del Valle. Questo è un grande giorno per tutti i cittadini, umani e non” si legge in un Comunicato dell’Associazione per la difesa dei diritti degli animali “Rescate1”.

La decisione coinvolge anche la Corrida, vietando “Ogni azione che causa mutilazioni o morte di cittadini non umani“. Questa scelta si inserisce in un atteggiamento generalizzato di numerose comunità locali e regionali che hanno già reso illegale questo “sport” nazionale spagnolo.

cane & gatto

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