L’anomalo anticiclone russo comincia a cedere e a lasciare il bacino del Mediterraneo, consentendo così alle perturbazioni atlantiche, che “aspettavano fuori della porta”, di entrare da noi. Morale: arrivano le piogge prima sulle regioni Nord occidentali, poi più forti sulla Sardegna e in serata su tutto il versante Tirrenico fino alla Calabria e alla Sicilia.

Così tra martedì e mercoledì su gran parte delle nostre regioni potrebbe stabilizzarsi una cellula di bassa pressione con piogge e neve sulle Alpi centro occidentali a partire da 1200 metri e su tutto l’Appennino a partire da 1500 metri. I mari quasi tutti saranno da poco mossi a mossi, con le temperature che tornano sui livelli stagionali.

Giovedì si prevede un’attenuazione dei fenomeni meteo, con un leggero miglioramento e qualche rasserenamento sulle regioni del nord e del centro, mentre al sud ancora cieli coperti e piogge.

Venerdì purtroppo si prevede ancora cattivo tempo al sud e il ritorno della nebbia al nord e sulle valli del centro. Temperature stazionarie e mari generalmente mossi.

Per il week end l’anticiclone russo dovrebbe tornare nel Mediterraneo, interessando da noi parte del nord e del centro, portando una certa variabilità. Al sud invece dovrebbe persistere tempo incerto con locali piogge. Le temperature in compenso torneranno a salire.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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