Quali numi dobbiamo pregare perché questo “inferno africano” cessi? Purtroppo il Centro Meteo Europeo ECMWF (European Center Medium Weather Forecast) e il NCEP (National Center for Environmental Prediction) ci informano che da noi dopo le piogge al nord e all’abbassamento delle temperature, grazie al flusso di aria atlantica su l’Europa centrale e su parte dell’Italia, a partire da mercoledì/giovedì prossimi tornerà nel Mediterraneo un’altra bolla di calore sahariana che investirà gran parte delle nostre regioni soprattutto quelle del versante Tirrenico.

Questa dovrebbe essere la 7^ ondata di caldo sull’Italia, un altro record in questa estate da dimenticare. In conclusione fino a mercoledì prossimo avremo temperature nella media stagionale con qualche temporale, anche forte, sui rilievi alpini e appenninici, poi le temperature riprenderanno inesorabilmente a salire. In tutto questo ci auguriamo che le previsioni di ECMWF e di NCEP siano sbagliate.

Articoli correlati

Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.