“Nulla di nuovo all’orizzonte”: l’Alta Pressione insisterà in maniera anomala ad avvolgere tutta l’Italia e parte dell’Europa continentale. Se questa tendenza arriverà a coprire anche l’ultimo giorno dell’anno, dicembre 2015 sarà ricordato come il più siccitoso degli ultimi 20 anni.

Ma vediamo la situazione nel dettaglio:

Lunedì nebbie estese su valli e pianure del centro nord. Alto superamento del limite delle polveri sottili su gran parte delle città del centro nord. Qualche leggera pioggia tra la Liguria e la Toscana. Cieli velati al mattino anche al sud, ma poi torna a splendere il Sole. Temperature sempre superiori alla media stagionale. Mari da poco mossi a calmi.

Martedì cambia poco la situazione, ancora qualche leggera pioggia tra la Liguria e il Piemonte e tra l’alta Toscana e l’Emilia Romagna. Nebbia persistente su tutta la Valle Padana. Cieli da velati a sereni al centro e al sud.

Mercoledì cieli velati per gran parte della giornata al centro e al nord. Nebbie persistenti al nord e peggioramento dello stato di salubrità dell’aria delle città. Inevitabili limitazioni alla circolazione veicolare. Sole implacabile al sud. Mari generalmente calmi e inevitabili altri sbarchi di migranti sulle coste della Sicilia e della Calabria.

Giovedì come sopra, anche se qualche leggera pioggia potrebbe ancora interessare parte della Liguria, del Piemonte e dell’Emilia Romagna. Sole dalla bassa Toscana fino alla Sicilia.

ATTENDIBILITA AL 70%

Venerdì è Natale, ma senza neve sui nostri monti. Aumenta la nuvolosità al centro nord, continuano le nebbie a rendere difficile la circolazione sulle strade del nord, mentre al sud cieli da velati a sereni. In alcune città del centro nord sarà necessario uscire per strada con le mascherine anti-smog. Temperature sempre sopra la media stagionale.

Week End l’alta pressione non molla! Qualche possibilità di leggere piogge tra il centro e il sud, ma nulla di importante. Nebbia e smog al nord, mari a tratti calmi e temperature superiori alla media stagionale al nord, in leggera diminuzione al centro e al sud.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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