Lunedì esaurita la perturbazione che al Sud aveva creato problemi, ora ne arriva un’altra che però interesserà inizialmente solo il settore nord occidentale con piogge che dalla Liguria arriveranno anche in Toscana. Al sud solo residue piogge sul versante ionico. Neve sulle Alpi centro occidentali a partire da 1400 metri. Meglio la situazione sul versante orientale – adriatico. Variabile sereno sulle altre regioni centro meridionali. Le temperature leggermente superiori alla media stagionale, i mari da poco mossi a mossi quasi ovunque.

Martedì peggiora la situazione al nord con piogge intense soprattutto tra Liguria e Piemonte. Nell’arco della giornata peggiora il tempo anche sull’alto e medio versante tirrenico. Residue piogge al sud sul versante ionico. Variabile su tutte le altre regioni. Mari sempre mossi.

Mercoledì si tempe la formazione di un nucleo perturbato tra la Francia meridionale, la Sardegna e le coste tirreniche, ciò vorrà dire ancora piogge e qualche nubifragio. Meglio la situazione sul versante adriatico e sulle regioni meridionali.

Stessa cosa si teme per giovedì, mentre le temperature resteranno stazionarie.

A partire da Venerdì un nuovo treno di perturbazioni atlantiche investirà le regioni nord occidentali e quelle tirreniche centrali, con rovesci anche intensi. Neve anche sull’Appennino settentrionale a partire da 1600 metri. Variabile sereno invece sul versante adriatico e sulle estreme regioni meridionali dove qui le temperature saranno leggermente superiori alla media stagionale. I mari ancora da poco mossi a mossi.

Per Sabato si prevede un miglioramento generale del tempo su tutte le regioni, ma per domenica 27 si teme un altro peggioramento meteo con piogge estese e localmente intense soprattutto sulle regioni centrali e meridionali. Le temperature leggermente superiori alla media stagionale. Meglio invece la situazione al nord, dove dovrebbe prevalere il variabile.

Articoli correlati

Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.