Fino a martedì prossimo prevarrà ancora una situazione generale di variabilità con temperature leggermente superiori alla media stagionale. Ancora foschie e nebbie su gran parte della Valle Padana e nelle valli del centro. Qualche pioggia sulla Liguria. I venti prevarranno da Sud.

Da martedì le capitanerie di porto mettono in guardia chi va per mare a causa dell’arrivo di un forte Scirocco che farà “agitare” tutto il Tirreno e lo Ionio. Ciò porterà copiose piogge e colpi di vento sulla Calabria Ionica e sulla Sicilia.

Ma non finisce qui, il peggio dovrà ancora arrivare, infatti ci dobbiamo aspettare per Natale e fino al 27 di questo mese tempo particolarmente avverso. I meteorologi l’hanno chiamata “la tempesta di Natale”. Quindi nevicate a basse quote, piogge torrenziali e forte calo termico ovunque. I venti che spirando da Sud ostacoleranno il flusso delle acque del delta del Po, l’influenza dell’alta marea ed altri fattori meteo determineranno a Venezia un’eccezionale acqua alta.

Tra Natale e Santo Stefano, le armate invernali provenienti dal nord Europa, scavalcheranno le Alpi per poi dilagare su tutta la penisola e in parte sulle due principali isole. Quindi a Natale forti nevicate su tutto l’arco alpino. Nevicate anche in pianura tra la Valle d’Aosta e il Triveneto. Successivamente neve a bassa quota su tutto l’Appennino e sui rilievi collinari del centro.

Verso venerdì 27 le avversità meteo continueranno a dar battaglia, con piogge anche torrenziali al centro sud, ma sarà la coda della “tempesta di Natale” che finalmente ci lascerà. Infatti in serata il cielo su gran parte delle regioni italiane tornerà ad essere sereno o poco nuvoloso.

Per il week end le temperature saranno classiche invernali e al centro sud prevarrà il variabile, con qualche pioggia locale. Al nord invece, per la gioia degli sciatori, ancora nevicate, ma non violente come nei giorni di Natale.

Nel frattempo una nuove e forte perturbazione atlantica invaderà l’Europa occidentale e velocemente si porterà verso il bacino del Mediterraneo, ma questo accadrà tra il 30 e il 31 di questo mese… ne riparleremo.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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