Un forte impulso di aria umida atlantica investirà le regioni settentrionali e in parte quelle centrali. Si temono forti grandinate tra il Piemonte il Triveneto. Piogge a tratti temporalesche anche su Toscana, Marche e parte dell’Umbria. Altrove variabile sereno. Anche per il giorno dopo al nord situazione di instabilità, ma a partire da mercoledì una nuova estesa alta pressione africana conquisterà tutte le regioni italiane e parte di quelle del nord. Quindi per i giorni successivi avremo Sole e temperature in forte aumento da sud verso il settore nord occidentale. Qualche resistenza alle “armate” africane si potrà registrare nelle aree a ridosso delle Alpi e dell’Appennino settentrionale. Ma vediamo la situazione nel dettaglio:

Lunedì forte maltempo al nord iniziando dal settore occidentale per poi proseguire verso quello orientale. Grandinate e forti temporali nelle zone più interne tra il Piemonte, la Lombardia e il Friuli. Qualche temporale anche su Toscana, Emilia e Marche. Variabile sulle altre regioni centrali. Decisamente bel tempo al sud. Temperature in diminuzione al nord e stazionarie altrove. I mari mossi quelli settentrionali, poco mossi quelli meridionali.

Martedì attenuazione dei fenomeni meteo al nord, anche se qualche acquazzone e prevedibile ancora sul Triveneto. Al centro e al sud l’alta pressione africana porterà Sole e temperature in aumento. I mari da mossi a poco mossi quasi ovunque.

Mercoledì l’anticiclone africano raggiungerà anche il nord con cieli da variabili a sereni. Temperature al sud in deciso aumento, stazionarie al centro e al nord. Mari con moto ondoso in decisa diminuzione.

Giovedì l’anticiclone africano comincerà a superare anche l’arco alpino, spingendosi su Svizzera e Austria. Al nord pertanto cieli variabili e sereni e le temperature in aumento ovunque. Al sud si prevedono punte di + 30°C.

ATTENDIBILITA’ AL 70%

Venerdì cambia poco, sempre Sole e temperature in aumento anche al centro e al nord. Mari da poco mossi a calmi.

Week End Sole e Sole, tuttavia possibili temporali pomeridiani nelle zone a ridosso dei rilievi. Temperature estive al centro e al sud, particolarmente più forti su Sicilia, Calabria e Puglia.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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