Inizio settimana ancora con instabilità del tempo al nord a causa dell’ennesimo flusso di correnti umide e fresche provenienti dall’Atlantico. Per l’esattezza dai primi di giugno al 25 di agosto il Nord Italia ha subito ben 25 perturbazioni provenienti dall’Atlantico. Questo, rispetto al passato, è un vero record! Pertanto ancora qualche pioggia e temporale saranno possibili nelle zone a ridosso dell’Arco Alpino. Qualche fugace schiarita è prevista in Liguria e sulle coste romagnole.
Variabile sereno al centro, con possibili annuvolamenti lungo la dorsale appenninica che nel pomeriggio potranno attivare qualche temporale.
Al sud ancora piena estate con temperature in lieve aumento. Tuttavia lungo la bassa dorsale appenninica sono previsti locali annuvolamenti e temporali isolati nel pomeriggio. I mari generalmente da poco mossi a mossi.

Martedì al nord ancora persiste l’instabilità, ma con minori fenomeni temporaleschi, a parte che sul settore orientale dove nel pomeriggio si potranno verificare delle piogge. Bel tempo invece a partire dalla Toscana fino alla Calabria e poi su tutta la Sicilia. Una certa variabilità invece sulla Sardegna. I mari ancora da poco mossi a mossi, soprattutto quelli tra la Sardegna e la Corsica. Le temperature al centro e al sud in ulteriore aumento.

Mercoledì fotocopia del giorno precedente, anche se al nord, soprattutto lungo le coste liguri ci si aspetta un generale miglioramento. Vera estate invece su parte del centro e su tutte le regioni meridionali. I mari in tendenza ad essere da poco mossi a calmi. Temperature ancora in aumento sui valori massimi.

ATTENDIBILITA’ AL 70%

Giovedì, finalmente bel tempo al nord anche se residue nuvolosità si incontreranno nelle zone più interne tra le Prealpi e le Alpi. Sulle spiagge della Liguria e della Romagna finalmente si potranno fare i sospirati bagni di mare. Piena estate su tutte le altre regioni italiane. In Sicilia le temperature saranno superiori alla media stagionale.

Venerdì cambia nuovamente il tempo, infatti al nord ritorna il variabile con annuvolamenti più consistenti a ridosso dell’Arco Alpino e su parte della Valle Padana. Temporali sono previsti anche in pianura soprattutto nel settore orientale. Al centro prevarrà il sereno, ma le temperature non aumenteranno più, anzi saranno in diminuzione sui valori minimi. Il mar Tirreno sarà ancora da mosso a poco mosso, da poco mosso a calmo quello Adriatico. Annuvolamenti e temporali pomeridiani tuttavia saranno possibili nel pomeriggio nelle zone più interne a ridosso dei rilievi appenninici.

Per il prossimo week end purtroppo ancora tempo instabile su gran parte delle regioni settentrionali, ancora piogge sparse nelle zone più interne, le temperature scenderanno e i mari Ligure e Tirreno saranno interessati dall’arrivo del Maestrale. Le temperature scenderanno soprattutto sui valori massimi. Temperature in diminuzione anche al Centro. Tra la Toscana, il Lazio e l’Umbria si prevedono cieli in parte coperti con possibili piogge. Un po’ meglio su Marche e Abruzzo.
Per Domenica ancora piogge al nord soprattutto sul Triveneto. Sul settore occidentale, ma su tutto il versante Tirrenico, invece variabile sereno. I mari sul settore occidentale generalmente mossi, quelli Adriatici da mossi a poco mossi. Sul versante alto e medio adriatico i cieli potrebbero essere coperti con qualche manifestazione temporalesca. Un po’ ovunque temperature in calo. Al Sud le regioni Campania, Molise e Puglia registreranno cieli da poco nuvolosi a sereni. Sereno – variabile sulle altre regioni del sud. Le temperature anche qui tenderanno a scendere di qualche grado.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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