Correnti fresche nord atlantiche continueranno ad interessare le regioni italiane fino a mercoledì, poi, finalmente, dovrebbe entrare da noi l’Anticiclone delle Azzorre, si da portare situazione di stabilità, bel tempo lungo le coste e temperature estive ma non opprimenti, a parte che nelle grandi città dove invece si soffrirà caldo afoso.

Quindi fino a metà settimana ancora possibili temporali al nord lungo l’arco alpino e lungo tutta la dorsale appenninica. I mari generalmente poco mossi a parte quelli meridionali previsti da poco mossi a mossi. Verso la metà della settimana quindi fenomeni temporaleschi in attenuazione sia al nord che al centro, ancora in parte attivi invece sui rilievi della Calabria e della Sicilia orientale. Le temperature fino a metà settimana in leggero calo quasi ovunque, poi in deciso aumento.

Purtroppo l’alta pressione infernale del Sahara è prevista a partire dai primi giorni di Agosto, godiamoci quindi quest’ultima settimana di luglio all’insegna delle belle estati mediterranee che furono…

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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