Lasciamo alle spalle un’estate tra la più calde e siccitose di sempre e, finalmente, entriamo in un autunno che pare presentarsi con le sue tradizionali caratteristiche: piogge e temperature in linea con le medie stagionali. Sarà un autunno normale o anch’esso ci riserverà qualche sorpresa? Speriamo di no, ma con gli ormai accertati cambiamenti climatici chi può dirlo… intanto vediamo cosa ci dobbiamo attendere per la settimana entrante.

Una vasta area di bassa pressione presente tra l’Ungheria e la Romania inevitabilmente influenzerà anche l’Italia, soprattutto le regioni adriatiche. La settimana quindi apre con cieli coperti e piogge anche a carattere temporalesco su gran parte delle regioni adriatiche e del Triveneto, ma con possibili espansioni del maltempo anche su parte della Toscana e del Lazio settentrionale. Successivamente cieli coperti e piogge interesseranno anche la Sardegna, la Calabria Ionica e parte della Sicilia. I mari da poco mossi a mossi al largo e le temperature nella media stagionale.

Continuerà per gran parte della settimana l’instabilità meteo sulle nostre regioni, anche se intervallata da ampie schiarite soprattutto sul medio e basso Tirreno. Le temperature sotto la media stagionale quelle minime, nella media quelle massime. I mari generalmente da poco mossi a mossi.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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