L’Alta pressione africana comincerà a cedere al nord grazie all’arrivo di correnti atlantiche più fresche, quindi a partire da domenica sera un po’ di refrigerio è previsto sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali (Toscana). Inevitabili forti temporali nelle zone alpine e prealpine e localmente in pianura. Stessa cosa lungo l’Appennino settentrionale. Tra il Lazio centro meridionale e tutto il sud invece resisterà con le sue temperature infernali l’anticiclone africano, con cieli da velati a sereni.

Fino al termine del mese al nord continuerà una situazione di instabilità con piogge a tratti violente, rapidi rasserenamenti e colpi di vento.

Al centro la situazione di frescura dovrà attendere fino a giovedì con qualche temporale che dalla Sardegna orientale si manifesterà anche sul Lazio e sull’Umbria. Nel frattempo, fino a giovedì, sia al centro che al sud le temperature continueranno a salire con punte, soprattutto a Roma e a Napoli, di oltre 40 °C.

Verso la fine della settimana l’alta pressione africana dovrebbe lasciare anche il centro e parte del sud. A quel punto le temperature potrebbero tornare su livelli stagionali. I mari quelli Ligure e Tirreno settentrionale da poco mossi a molto mossi. Poco mossi tutti gli altri mari.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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