Ancora una settimana prigionieri dell’anomala cappa di alta pressione che chiude dicembre 2015 come il più caldo di sempre. Quindi nebbie, cieli sereni senza neve sui monti e aria inquinata nelle grandi città. Un quadro a dir poco allarmante se questa situazione dovesse ancora persistere, tuttavia sembrerebbe che a partire dal 3 di gennaio dovrebbe arrivare un po’ di vento a spazzar via il pulviscolo nelle città e un po’ di pioggia a dar vita alle nostre campagne assetate.

Intanto vediamo giorno per giorno cosa ci dobbiamo aspettare:

Lunedì alta pressione dominante con tutti gli annessi e connessi relativi. Nebbie persistenti su valli e pianure del centro e soprattutto del nord. Aria inquinata e stagnante nelle grandi città, mari calmi e temperature di 3/5 gradi Celsius superiori alla media stagionale. Eccezione sul versante Adriatico dove i cieli appariranno velati o nuvolosi, ma senza precipitazioni di rilievo.

Martedì cieli a tratti coperti sul settore nord occidentale con qualche leggera pioggia lungo le coste della Liguria, altrove variabile sereno. Non cambia nulla: nebbie, aria inquinata nelle grandi città, mari calmi o poco mossi e temperature stazionarie.

Mercoledì al centro e al nord come sopra, un leggero cambiamento del tempo al sud sul versante Adriatico dove i cieli appariranno da velati a coperti con qualche leggera pioggia lungo le coste della Puglia.

Giovedì si chiude l’anno più anomalo e caldo del secolo. Sul versante Adriatico aria più fredda finalmente dovrebbe entrare dall’Europa orientale portando un leggero calo termico dalle Marche fino alla Puglia. Temperature in diminuzione anche sulle regioni settentrionali. Cielo a tratti coperto con qualche debole pioggia su Calabria Ionica e Sicilia Orientale. I mari in moto ondoso in aumento quelli dell’Adriatico e dello Ionio, da poco mossi a calmi gli altri mari. La nebbia continua ad imperversare su valli e pianure del centro nord.

ATTENDIBILITA AL 70%

Venerdì entra il 2016, AUGURI! Si potrebbe avvertire un leggero segno di cambiamento del tempo con cieli a tratti coperti e qualche leggera precipitazione nevosa sulle Alpi orientali. Nel complesso tuttavia cambia poco la situazione meteo al centro e al nord. Da variabile a sereno al Sud. Mari Adriatico e Ionio da poco mossi a localmente mossi. Temperature stazionarie.

Week End cambia poco la situazione meteo, tuttavia a partire da domenica si potrebbero avvertire profondi cambiamenti del tempo che, si spera, potrebbero caratterizzare la prossima settimana. Comunque da sabato sera è possibile qualche leggera nevicata su tutto l’arco alpino a partire da 1200 metri. Temperature in leggera diminuzione al nord e al centro, stazionarie al sud.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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