Luglio 2014 non vuole rinunciare al suo record di mese più piovoso e instabile dal 1972, pertanto, almeno per le regioni centro settentrionali, continua a regalarci qualche pioggia, temporale e una certa variabilità.

Lunedì sarà la fase di tregua, con cieli al mattino sereni quasi ovunque, mari da mossi a poco mossi e temperature gradevoli. Nel pomeriggio però, nelle zone a ridosso dell’arco alpino e lungo tutta la dorsale appenninica si prevedono nuovi temporali. Al sud tra la Campania e la Calabria a tratti coperto nel pomeriggio con qualche pioggia locale.

Martedì, ci risiamo! Una nuova perturbazione atlantica investirà tutte le regioni settentrionali e parte di quelle centrali, inizialmente le coste ligure saranno risparmiate dalla nuova ed ennesima perturbazione, ma nel pomeriggio “la musica” cambierà nuovamente. Cielo a tratti coperto con piogge anche su Toscana, Marche, Umbria e parte del Lazio. Le temperature subiranno un ulteriore breve calo. Al sud cielo generalmente sereno nel mattino, in serata anche qui un leggero peggioramento del tempo. I mari torneranno quasi ovunque da poco mossi a mossi.

Mercoledì ancora tempo instabile al centro e al nord, variabile al sud, anche se qualche pioggia è prevista tra la Campania e il Molise. Anche qui temperature il lieve diminuzione e i mari generalmente da mossi a poco mossi.

Giovedì finalmente dovrebbe tornare il sereno su gran parte delle regioni centro settentrionali soprattutto lungo le coste. Variabile invece nelle zone più interne con qualche temporale pomeridiano nelle zone in prossimità dei rilievi. Variabile, con qualche pioggia sui rilievi anche al sud.

Venerdì, 1 agosto, inizia non bene al nord, infatti si prevedono a partire dal pomeriggio cieli inizialmente velati e poi a tratti coperti con qualche pioggia locale. Un pò meglio al centro dove dovrebbe prevalere cielo a tratti velato, ma non coperto a parte che nelle zone più interne. Lungo le coste tirreniche variabile sereno, mentre su quelle adriatiche cieli parzialmente coperti, ma con ampi rasserenamenti lungo le coste abruzzesi. Le temperature stabili. Al sud invece estate completa, sia come Sole che come temperature.

Per il week end ancora tempo incerto e a tratti molto perturbato al nord, in particolare nelle aree a ridosso dei rilievi. Temporali anche di forte intensità sul settore nord occidentale.
Un pò meglio al centro dove prevarrà lungo le coste una certa variabilità. Nelle zone più interne, invece, maggiori annuvolamenti con possibili temporali pomeridiani lungo la dorsale appenninica. Le temperature resteranno stabili, un pò più caldo lungo il versante adriatico. I mari da poco mossi a localmente mossi.
Nessun problema al Sud dove dominerà, a parte brevi fenomeni locali, il bel tempo.

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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