Chi sperava di essere ormai fuori dall’inferno del caldo africano, vista l’attenuazione della calura arrivata nell’ultima settimana di luglio grazie ad una provvidenziale perturbazione atlantica, si dovrà ricredere. Il caldo continua a “perseguitarci” ancora. Dal 1 agosto (martedì) infatti è prevista una nuova e fortissima bolla di calore che porterà su gran parte delle nostre regioni temperature che potranno superare i 41°C.

Inizialmente situazione meteo migliore, seppur di poco, al nord, ma anche qui si dovrà soccombere alla fine al caldo Sahariano, infatti sono previste in città come Aosta, Milano, Bologna, Verona e Bolzano temperature di molto superiori alla media stagionale. Qualche temporale estivo è previsto in poche zone a ridosso delle Alpi orientali e occasionalmente lungo l’alta e media dorsale appenninica. Altrove ancora siccità e, purtroppo, possibili nuovi incendi di bosco. Le previsioni danno la Sardegna come la regione che subirà più di tutte le altre il tormento africano con punte che potrebbero raggiungere i + 46°C. I mari in genere saranno poco mossi quasi ovunque.

Quando finirà questa situazione? I meteorologi parlano del 10 agosto, ma noi speriamo prima!

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Dopo svariati anni ininterrotti di previsioni meteo elaborate da AK e pubblicate ogni settimana, la Redazione di "AK Informa" ha deciso per l’anno nuovo di chiudere questa rubrica. Ormai sono tanti gli enti, gli istituti scientifici, i centri di meteorologia, i meteorologi autonomi e quant’altro che, attraverso internet fin dentro i nostri smartphone/tablet, ogni ora ci inondano di previsioni del tempo aggiornate.

Per il 25 dicembre è prevista una graduale copertura del cielo, dopo gli ampi rasserenamenti della settimana precedente, infatti sul settore nord occidentale fino alla Toscana cieli coperti e qualche pioggia, neve oltre gli 800 metri. Nell’arco della giornata la nuvolosità interesserà gran parte delle regioni centro settentrionali con piogge più consistenti sul versante Tirrenico. Variabile sereno invece al Sud.

E’ boom di influenze e raffreddori in questo periodo dell’anno a causa di un tempo che già ad inizio dicembre si è presentato prettamente invernale. Piogge ovunque, neve al nord, temperature tiepide al centro sud e poi improvvisamente freddo, insomma non c’eravamo più abituati, quindi “dagli giù” con aspirine e sciroppi per bloccare i nostri raffreddori.

Non buone notizie per chi sperava in un po' di tepore, ma questo è tempo suo! La settimana inizia infatti sotto una bolla fredda di origine artica che influenzerà soprattutto le regioni settentrionali, mentre a centro e al sud saranno più i venti di libeccio che la tramontana a spirare. Quindi neve anche a quote basse al nord e piogge anche intense al centro sud e abbondanti nevicate lungo tutta la dorsale appenninica. Mari generalmente mossi.

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