a cura di Mara Cacace (fonte: SavonaNews.it)

“Accademia Kronos” e “Uniti per la Salute ONLUS” esprimono la loro soddisfazione per quanto deciso dal Giudice Dott. Giannone che il 19 marzo ha ammesso le persone fisiche e le associazioni costituite come parti civile al processo Tirreno Power (per disastro ambientale e sanitario).

Affermano da Uniti per la Salute ONLUS: “L’associazione esprime la propria soddisfazione per la decisione del Giudice Dott. Giannone di ammettere come parti civili tutti i soggetti, enti, associazioni e privati, che ne avevano fatto richiesta. ritenendosi danneggiati dal disastro ambientale e sanitario contestato.
Altrettanto positivo è che si sia giunti rapidamente all’apertura del dibattimento per cui già nella prossima udienza verrà sentito il primo testimone della Procura della Repubblica. Rimane il rammarico per la decisione di tutti gli enti locali: comuni di Vado e Quiliano, Provincia e Regione di non essere presenti in questo processo così importante per le comunità locali quando al processo si sono costituiti i Ministeri dell’ Ambiente e della Salute
“.

Accademia Kronos specifica: “Al termine di una lunga udienza iniziata alle 11 di mattina con la parola ai difensori degli imputati per eventuali contestazioni alla costituzione delle parti civili il Giudice Dott. Giannone nel tardo pomeriggio, disattendendo l’opposizione degli avvocati difensori degli imputati e di Tirreno Power, ha pronunciato l’ordinanza che ha ammesso la costituzione di parte di tutte le associazioni ambientaliste, di 48 persone fisiche e dei Ministeri della Salute e dell’ Ambiente. Grande è la soddisfazione di Accademia Kronos e del Presidente Franco Floris per essere stata ammessa quale parte civile nel processo. L’associazione è rappresentata dall’ avvocato Marco Bertolino del Foro di Savona che assiste l’associazione in collaborazione con l’Avv. Ottavio Capparella, responsabile nazionale dell’ ufficio legale di Accademia Kronos“.

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