a cura di Michele Baldasso e Luca Loperfido (Fonte: AlberoSano.it)

Capita abbastanza frequentemente, purtroppo, di vedere degli alberi sradicati o schiantati a terra, magari dopo fenomeni di forte vento, ma anche in assenza di eventi meteorici eccezionali.
Talvolta sussistono dei problemi al livello radicale che pregiudicano la capacità di ancoraggio delle radici: in questo caso una prova utile da applicare all’albero è la prova a trazione o “pulling test”. Il pulling test è un’analisi statica non invasiva che riproduce l’azione del vento e la risposta dell’apparato radicale alle sollecitazioni.

Nelle prove a trazione vengono inseriti nell’albero dei sensori per misurare la deformazione marginale delle fibre (stiramento o compressione) nel tronco o nelle branche e/o l’inclinazione (variazione dell’angolo) della zolla radicale in riposta ad un carico controllato.
L’entità della deformazione e dell’inclinazione, misurata dai sensori, viene poi confrontata con dei valori di riferimento per misurare la resistenza o la stabilità.

Durante la prova di carico è necessario operare all’interno di specifici limiti di tolleranza delle deformazioni al fine di evitare un sovraccarico dell’albero. Al fine di calcolare il carico del vento sopportabile dalla pianta è necessario inoltre valutare l’area della chioma attraverso appositi programmi.

prova a trazione

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