a cura del presidente Franco Floris

Il Santuario Pelagos, un’area marina di 87.500 km² nata da un accordo tra Italia, Principato di Monaco e Francia, è una zona di estrema importanza per la protezione dei mammiferi marini.

Già oltre 20 anni fa denunciai il reale pericolo di collisione tra le navi, che attraversano l’area, e i cetacei. Un rischio soprattutto per la balenottera comune e il capodoglio (presenti in determinati periodi dell’anno anche con i cuccioli), che può causare ferite mortali ai poveri animali.

Oggi il problema non solo rimane irrisolto, ma è peggiorato, difatti alcuni studi dimostrano l’alta mortalità dei cetacei dovuta proprio alle collisioni con le imbarcazioni. Le navi dovrebbero essere dotate di sistemi capaci di segnalare ed evitare i grossi mammiferi marini. Tuttavia, vista la scarsa sensibilità degli armatori, bisognerebbe attivare un’azione di sensibilizzazione e convinzione interessando direttamente il Ministero della Transizione Ecologica!

Articoli correlati

Banca Generali Private porta la sostenibilità a Genova in una serata dedicata all’ambiente e al nostro Pianeta. Giovedì 7 luglio a partire dalle ore 18:30, la sala delle Grida della Borsa Valori di Genova ospita "Insieme per salvare Madre Terra", l’evento dedicato ad analizzare gli impatti che i cambiamenti climatici stanno avendo su acqua, ambiente e, più in generale, l’ecosistema in cui viviamo.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.