a cura del Prof. Luigi Campanella

Non c’è più acqua da perdere. Consumarne 140 litri in meno ogni giorno? Lo può fare ognuno di noi, con qualche piccolo accorgimento. Tra cucina, doccia e piante.

Se tutti a Roma lo facessero, per esempio, si risparmierebbero 400 milioni di litri d’acqua al giorno, pari a cinque volte il prelievo quotidiano dal lago di Bracciano (86 milioni di litri).

Quanto fanno risparmiare le buone abitudini?

50%: con un frangigetto sui rubinetti si dimezza il consumo d’acqua.
30/100 litri: riparando i rubinetti e le condutture si possono risparmiare dai 30 ai 100 litri d’acqua al giorno.
80/120 litri:  è l’acqua che serve a un ciclo di lavatrice o lavastoviglie (che devono essere, logicamente, a pieno carico). Malgrado il luogo comune, è meglio usare la lavastoviglie piuttosto che lavare i piatti a mano (parlando sempre di pieno carico).
55 litri: fate la doccia al posto del bagno, potrete risparmiare circa 55 litri d’acqua, sempre che vi sia un uso “intelligente” (in caso contrario si può consumare più acqua con la doccia che con la vasca da bagno).

Articoli correlati

E’ ormai indiscutibile che la genomica è la scienza sulle cui evidenze si erigerà la moderna e scientificamente fondata "medicina della prevenzione", che, per il bene delle persone e della società, ci auguriamo possa sostituire quanto prima l’attuale e ormai superata "medicina sintomatologica", la medicina del solo sintomo e del solo farmaco, incurante delle sofferenze umane ed insensibile alla prevenzione delle patologie.

Nel suo lungo storico cammino conoscitivo la mente umana spesso si disperde, anzi il più delle volte è indotta a farlo dai potenti interessi economici delle lobby che prosaicamente governano il mondo, in generiche approssimazioni, che nella realtà quotidiana si traducono nell’impossibilità di fornire alle persone un modello esistenziale sereno, una buona salute e un’alta qualità di vita.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.