a cura di Gabriele La Malfa

Ogni anno si stima che nel periodo estivo vengano abbandonati 50 mila cani e 80 mila gatti, di cui una buona percentuale (soprattutto cani) muore per stenti o travolti sulle strade. Solo lo scorso anno in Italia erano stati censiti più di 700 mila cani randagi. Alcuni di questi hanno trovato nuovi e “civili” padroni, altri sono finiti nei canili e la maggior parte è morta.

Come accorgersi se un cane è stato abbandonato? La prima impressione è lo stato di smarrimento del povero animale con la coda tra le zampe e lo sguardo sfuggente.

Come avvicinarsi con sicurezza? Il povero animale è talmente terrorizzata che un vostro gesto inavvertitamente violento potrebbe essere interpretato come un atto ostile, causando una possibile reazione aggressiva nei vostri confronti. Quindi si consiglia di avvicinarsi con cautela portando soprattutto con voi una ciotola d’acqua (per essere più tranquilli si può segnalare l’animale all’ENPA al numero verde 800 253 608).
Se il cane è ferito, bisogna cercare di muoverlo il meno possibile (salvo la raccomandazione di metterlo in sicurezza). Se possibile, va utilizzata una coperta per avvolgerlo, ma fate molta, molta attenzione: cani feriti, spaventati o doloranti possono mordere.

Si ricorda che l’abbandono degli animali d’affezione è un reato perseguibile fino a 15 mesi di reclusione e con ammende che vanno da 3 mila a 15 mila euro.

Cani abbandonati in autostrada: è molto rischioso fermarsi su una autostrada se si intravede un cane abbandonato, in questo caso non dovete fare altro che chiamare il 113 o il centro autostradale di competenza.

Esiste un Pronto Soccorso per animali?
Non esiste un Pronto Soccorso per animali valido per tutta l’Italia. Per intenderci: non c’è un 118 nazionale veterinario. Se il cane viene preso dal tecnico di una Azienda Sanitaria Locale ( ASL – ASUR ), sarà cura del canile e del veterinario responsabile prendersi cura dell’animale.
Nel caso in cui decidiate di portare il cane dal vostro veterinario o dal veterinario di zona più vicino o in un ospedale/clinica veterinaria che faccia servizio 24/24, fate attenzione: si tratta di strutture private, non convenzionate, per cui le spese della visita e di eventuali esami/terapie ricadono su colui che porta l’animale a visita, indipendentemente dal fatto che sia il proprietario o meno.

Una precisazione importante: non potete assolutamente tenere con voi un cane abbandonato. Un conto è bloccarlo temporaneamente per permettere alle persone autorizzate e competenti di venirlo a prendere, un conto è decidere di tenerlo. Si tratta, infatti, di un furto, di un’appropriazione indebita: se si fa vivo il proprietario e scopre che avete trattenuto il cane senza attuare la procedura prevista (avvisare Vigili e Servizi Veterinari autorizzati affinché possano provvedere al recupero), potrebbe denunciarvi per furto.

Questi altri riferimenti e numeri telefonici a cui segnalare o chiedere informazioni specifiche:
Carabinieri-forestali – 1515,
Carabinieri – 112,
Polizia di Stato – 113,
Guardia di Finanza – 117,
Polizie locali,
Comune o Provincia,
Guardie eco-zoofile locali

 

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