Ogni anno si stima che nel periodo estivo vengano abbandonati circa 50 mila cani e 80 mila gatti, di cui una buona percentuale (soprattutto dei cani) muore per stenti o travolti sulle strade. Solo lo scorso anno in Italia erano stati censiti più di 700 mila cani randagi. Alcuni di questi hanno trovato nuovi e civili padroni, altri sono finiti nei canili e la maggior parte è morta.

Come accorgersi se un cane è stato abbandonato? La prima impressione è lo stato di smarrimento del povero animale con la coda tra le zampe e lo sguardo sfuggente.

Come avvicinarsi con sicurezza? Il povero animale è talmente terrorizzata che un vostro gesto inavvertitamente violento potrebbe essere interpretato come un atto di aggressività con possibile reazione dell’animale nei vostri confronti. Quindi si consiglia di avvicinarsi con cautela portando soprattutto con voi una ciotola d’acqua. Per stare più tranquilli si può segnalare l’animale all’ENPA al n. 800.253.608 oppure ai numeri più in basso.

Si ricorda che l’abbandono degli animali d’affezione è un reato perseguibile fino a 15 mesi di reclusione e con ammende che vanno da 3 mila a 15 mila euro.

CANI ABBANDONATI IN AUTOSTRADA
E’ molto rischioso fermarsi su una autostrada se si intravede un cane abbandonato, in questo caso non dovete fare altro che chiamare persone che possono dare una mano ai poveri animali. Potete chiamare il 112 e farvi passare la polizia stradale che si occupa di quel tratto di autostrada, dando tutte le indicazioni utili al ritrovamento. Potete anche chiamare il 113 e il 115, rispettivamente la polizia di stato e i vigili del fuoco.

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Si è concluso da poco a New York il vertice sul clima organizzato all’ONU. Dopo una delle estati più drammatiche, ambientalmente parlando, degli ultimi anni, con incendi praticamente in tutte le grandi foreste del mondo (dalla Siberia all’Amazzonia, dall’Africa al Sud Est asiatico) e con gli effetti del riscaldamento globale che ormai si stanno palesando in modo macroscopico (si pensi allo scioglimento del ghiaccio artico e di quello della Groenlandia) si sperava che si potesse finalmente assistere ad un deciso cambio di marcia su queste tematiche da parte di una significativa parte dei governi. Almeno di quelli più importanti.

Apprendiamo sgomenti, dalla redazione del giornale online Versilia Today, di un'inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Lucca (P.M. Dott. Salvatore Giannino) in merito a presunti, gravissimi comportamenti delittuosi posti in essere da dodici guardie zoofile venatorie che operavano, sotto il nome di Accademia Kronos, all’interno della sezione aggregata territoriale di Lucca nell'area versiliese.

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