Si può ringiovanire, mangiando….!

Si può ringiovanire, mangiando….!

a cura di Daniela Rosellini (fonte: ANSA)

La salute della pelle non è soltanto un fattore estetico. In effetti, la puliamo, la idratiamo, la coccoliamo con amore attraverso creme, massaggi, peeling, e spiamo ogni suo segno, ruga, imperfezione. Ma per tenerla in forma perfetta, i trattamenti estetici non bastano.

La miglior cura inizia a tavola. E’ stato questo il tema del Corso Skineco (Associazione Internazionale di Ecodermocompatibilità) “Belli mangiando” che si è svolto a Roma. “La più recente e stimolante branca della genetica è quella che ha chiarito come il DNA non sia un elemento statico che rappresenta il nostro destino biologico, ma che, al contrario, è un sistema dinamico che dialoga, interagisce e reagisce agli stimoli ambientali. Questa branca di studi, l’epigenetica, ha aperto orizzonti inimmaginabili nella medicina e nelle possibilità di prevenzione, ma ha implicazioni anche sui processi di invecchiamento. Facendo le scelte giuste quindi possiamo accendere i geni buoni, spegnere quelli dannosi e influire sulla salute, ma anche sulla longevità e sulla bellezza” sostiene il Dottor Filippo Ongaro, medico e Specialista in Medicina Anti-aging.

“Parte del nostro elisir di lunga vita è in cucina – rinforza il concetto la Dottoressa Pucci Romano, Specialista in Dermatologia e Presidente Skineco – e il segreto risiede nelle radici ambientali, culturali e culinarie del nostro meraviglioso Paese”.
Per prendersi cura, oltre che della salute, anche della bellezza, ecco dunque 7 regole antiaging da seguire:

1) nella ricetta di una pelle sana e giovane nessun nutriente deve mancare all’appello e nessuno deve essere escluso, Come in una grande orchestra sinfonica, ciascuno infatti contribuisce alla perfezione dell’esecuzione;

2) i Carboidrati sono la benzina del corpo, ma vanno scelti tra quelli più complessi e integrali, limitando i prodotti preconfezionati e di origine industriale. Una dieta troppo ricca di carboidrati semplici corrisponde proprio ad una cute lassa, rilassata, poco densa, dall’aspetto invecchiato;

3) la cottura, quando scegliamo il metodo di cottura di un cibo, stiamo favorendo o contrastando rughe e invecchiamento. L’uso del forno ad alte temperature, grill, fritture e tutte le cotture a più di 120 gradi, aumentano la glicazione, molecole che derivano dal legame di zuccheri e proteine, dannose per la cute e i tessuti;

4) l’indice glicemico è la misura che indica la quantità di insulina secreta dall’organismo in risposta all’introduzione di un alimento, necessaria per metabolizzarlo. Ogni alimento ha il suo indice, che va da 100 dello sciroppo di glucosio, al 15 delle zucchine. Una dieta ricca di cibi con elevato indice glicemico è correlata ad un aumento dell’acne;

5) le proteine sono la struttura di sostegno e i costituenti essenziali di tutte le cellule, e alcuni degli aminoacidi di cui sono composte, possono essere introdotti solo con la dieta, perché il corpo umano non è capace di sintetizzarle. Tra i più importanti per una azione anti-età, ci sono la creatina, che stimola la produzione di collagene ed elastina, la cisteina, per unghie e capelli e la prolina, per la sintesi delle proteine di sostegno. Vanno assunte con una piccola quota di vitamina C, perché solo con la sua presenza l’organismo riesce a convertire le proteine nel prezioso collagene;

6) i grassi “buoni” necessari, preziosi e indispensabili per l’integrità della carriera cutanea, sono specialmente gli omega 3 e 6, che migliorano sia l’idratazione che l’elasticità della pelle.
Ma anche il vituperato colesterolo ha la sua parte di meriti, essendo un precursore della vitamina D, che costituisce un elemento fondante delle membrane cellulari. Al contrario, i grassi idrogenati (che, purtroppo, si trovano in moltissimi prodotti pronti), possono fare diversi danni. Una recente ricerca ha ipotizzato che proprio questo tipo di grassi sia responsabile dell’epidemia di smagliature che affligge le donne, anche se sono giovanissime e magre;

7) Le vitamine sono capaci di riparare i danni tissutali. Hanno una azione trofica, si accompagnano spesso agli antiossidanti e sono contenute in alimenti deliziosi e freschi come frutta e verdura. Per beneficiare del massimo contenuto anche in minerali, occorrerà scegliere tra quelle di stagione. E a proposito di antiossidanti va precisato che quasi tutti gli alimenti ne contengono una quantità precisa, indicati con la sigla ORAC (Oxigen Radical Adsorbance Capacity).

Seguendo le regole delineate dalla nostra piramide alimentare, famosa in tutto il mondo, si può potenziare quindi, non solo la salute, ma anche la longevità e la bellezza.

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