Speciale COP 21 di Parigi

Speciale COP 21 di Parigi

LA CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL CLIMA A PARIGI SI FARA’

Fino a ieri si temeva che l’importante appuntamento tra scienziati e capi di Stato provenienti da tutto il mondo a Parigi sul clima e i cambiamenti climatici, a seguito dei drammatici eventi di venerdì notte, potesse saltare. Siamo stati in trepidazione fino a poco fa, poi gli organizzatori hanno fugato ogni timore affermando che questo importante evento si svolgerà comunque. Ricordiamo che il Summit di Parigi aprirà i battenti il 30 di questo mese per chiuderli il 13 di dicembre. E’ questo un momento importantissimo per il genere umano, in quanto se si supereranno i +2° centigradi medi di temperatura gli effetti su tutti gli ecosistemi naturali, ma anche sull’uomo, saranno catastrofici.

IL NOSTRO PORTAVOCE STAMPA A PARIGI

Ormai la nostra newsletter dopo 12 anni di vita ha conquistato un suo ruolo dignitoso, non a caso ogni domenica inviamo le nostre notizie e i nostri studi a più di 100 mila indirizzi. A questo punto non poteva mancare la nostra presenza al COP 21 di Parigi. L’incarico è stato affidato ad uno dei primi ambientalisti del vecchio “Kronos 1991″, oggi referente di un gruppo di studio di Accademia Kronos di Milano, stiamo parlando di Alfonso Navarra, storico ed attivissimo antinuclearista, giornalista e scrittore. Alfonso partirà da Milano il 29 di questo mese e ci terrà informati per tutto il periodo sui lavori e le decisioni che si prenderanno a Parigi sul futuro dell’umanità. Ad Alfonso auguriamo buon lavoro.

I GAS SERRA NON SI ARRESTANO, ANZI ANNO DOPO ANNO AUMENTANO

L’OMM ( Organizzazione Meteorologica Mondiale ) ci informa che il trend di aumento dei gas serra, in particolare la CO2, non si ferma più. All’inizio del 2014 la concentrazione di CO2 in atmosfera era di 399 parti per milione (ppm), a settembre di quest’anno abbiamo superato la concentrazione di CO2 di 403 ppm. Con un incremento annuo di più del 2,1 ppm. Ma non è solo la CO2 che preoccupa l’OMM sono anche gli altri gas serra come il metano (CH4) e il protossido d’azoto (N2O) che inesorabilmente incidono sull’aumento della temperatura terrestre. E’ stato calcolato che l’Anidride Carbonica dal 1700 ad oggi è aumentata di ben 144 volte, mentre gli altri gas serra addirittura di 250 volte. In poco più di 2 secoli la concentrazione di gas climalteranti ha fatto quello che la Terra da sola avrebbe fatto in uno o in due milioni di anni. Questa veloce accelerazione dei gas serra in atmosfera, secondo l’OMM potrebbe portarci presto in una grave crisi climatica con risvolti negativi ancora inimmaginabili. Intanto il 2015, anche se ancora non è terminato, sarà dichiarato l’anno più caldo di sempre. Ci si augura, a questo punto, che a Parigi si possano prendere decisioni serie ed efficaci, senza più rinvii e vari bizantinismi, perché ne vale il nostro futuro.

COP-21

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