Negli anni ’50 nel parco nazionale del Circeo furono introdotte alcune coppie di daini. Per diversi anni, dopo essere diventati anche molto numerosi, hanno vissuto protetti in ampi recinti. Poi qualche daino, più sveglio ed intelligente degli altri, capì come fuggire dal recinto e finalmente vagare libero nella foresta del parco. I guardia parco di allora non intervennero così i daini piano piano oggi sono diventati i veri padroni della foresta del Circeo. Purtroppo il loro aumento esponenziale oggi mette a rischio l’integrità della vegetazione interna del parco. Sta qui la decisione dell’Ente Parco di ridurre drasticamente la popolazione attraverso un abbattimento selettivo di 350 capi in tre anni. Agli animalisti ed ambientalisti questa scelta, pur approvata dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Lazio, non è piaciuta, per cui si è creata subito una risposta vibrante che alla fine, finalmente, ha promosso in sostituzione al progetto di selezione cruenta la collocazione in altre aree di Italia dei 350 daini.

La Direzione di Accademia Kronos ha già sentito il presidente del Parco Nazionale del Circeo il Dr. Antonio Ricciardi, dichiarando di essere a disposizione per adottare qualche esemplare di daino, trasferendolo in altri parchi. L’operazione per l’eventuale collocazione dei daini è stata affidata al responsabile delle Guardie Eco-zoofile di AK del centro Italia, Armando Bruni, con l’ausilio del Dott. Vincenzo Avalle. Si attendono gli sviluppi dell’operazione.

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