Fonte: Il Caffè.TV

Il Comando della Polizia Locale di Albano Laziale, riceve la segnalazione da un cittadino: “lungo le coste del Lago Albano di Castel Gandolfo c’è un cucciolo di cinghiale, verosimilmente caduto da un luogo roccioso”.

Intervengono gli agenti di polizia e recuperano il cucciolo di circa due mesi. Ora cosa farne?  Nessuna Istituzione deputata alla tutela della fauna selvatica se ne vuole far carico. Ecco allora che il Comando di Polizia Locale chiama in causa le Guardie Zoofile di Accademia Kronos Sezione di Albano Laziale.

Il Comandante Vincenzo Avalle, si attiva immediatamente, ma anche per lui risulta difficile trovare una soluzione. Ad ogni modo continua ad operarsi per risolvere il problema. Contatta l’ASL Servizio veterinario Sanità Animale, Parco Regionale Castelli Romani, Guardie Provinciali, ma purtroppo sembra non esserci soluzione. Nessuno se ne vuol far carico. Dopo alcune ore finalmente viene trovata una soluzione. L’Associazione “Valleperdua” dà risposta positiva per lo stallo del cinghialotto.

Il comandante le  guardie zoofile di AK di Albano Laziale, previo verbale di temporaneo affidamento per il trasporto (rilasciato dalla Polizia Locale), prende in carico il cucciolo di cinghiale e lo trasporta  presso l’associazione sita in un altro Comune. Viene sottoscritto da parte dell’associazione Valleperdua il verbale di affidamento temporaneo e il cucciolo viene messo in sicurezza.

Avalle si attiva anche con il Servizio ASL RM 6 Sanità Animale, affinché al cucciolo vengano effettuati controlli sanitari.  Appena il cucciolo sarà in grado di autoalimentarsi, sarà cura delle Guardie zoofile AK di Albano Laziale reinserirlo nel suo ambiente naturale!

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